In occasione della tredicesima edizione del torneo di Basket “Valle D’Itria”, venerdì 11 luglio si è tenuto un incontro dibattito sull’impiantistica sportiva dal titolo “Sostenibilità Sociale ed Economica”. Presenti alla tavola rotonda Ezio Ferrari, Presidente A.I.S, Ing. Elio Sannicandro, Presidente Coni Puglia, Daniele Gilardoni Membro di Giunta del Coni Lombardia, Donato Baccaro sindaco di Cisternino
Le Olimpiadi degli Scacchi, in pratica il campionato del mondo a squadre, sono in programma a Tromso in Norvegia tra pochi giorni: il via sabato 2 agosto, poi avanti per due settimane.
A Tromso si disputerà la 41a edizione delle Olimpiadi maschili e la 26a di quelle femminili.
Tra gli azzurri un milanese, Alberto David, e due bergamaschi, i fratelli Marina e Sabino Brunello, che nonostante la giovane età (rispettivamente 20 e 25 anni) sono ormai due ‘veterani’ della nostra nazionale degli scacchi.
Oltre a Marina Brunello, la nazionale azzurra femminile schiera la modenese Olga Zimina, la comasca Elena Sedina, la salernitana Roberta Messina (21 anni) e la quattordicenne palermitana Tea Gueci, le due ultime rispettivamente campionesse italiane nel 2011 e nel 2012.
La squadra olimpica maschile, in cui giocheranno Alberto David (l’unico azzurro over 40) e Sabino Brunello, sarà guidata da Fabiano Caruana, che compie 22 anni il 30 luglio e che nei giorni scorsi dopo la netta vittoria nel torneo internazionale di Dortmund, è salito al terzo posto nella graduatoria mondiale a punti (conosciuta dagli scacchisti come ‘lista elo’, dal nome del matematico di origine ungherese poi naturalizzato statunitense Arpad Elo che la ideò una cinquantina di anni fa).
Completano la formazione il trevigiano Danil Dvirny (24 anni, campione italiano in carica) e il romano Daniele Vocaturo (25 anni). Una squadra giovane ma di tutto rispetto che può puntare ad un piazzamento di prestigio.
Le squadre, che saranno accompagnate dal presidente della Federscacchi, il milanese Gianpietro Pagnoncelli, hanno uno sponsor ufficiale, ‘Obiettivo Risarcimento’ la società di Padova che da anni ha una compagine che domina il campionato italiano a squadre ed è stata anche protagonista nella Coppa dei Campioni di scacchi.
A completare la rappresentanza azzurra in Norvegia ci saranno poi Duilio Collutiis (Salerno, campione italiano nel 2002) che guiderà la squadra dei sordomuti e Ruben Bernardi di Bolzano nella squadra dei non vedenti (entrambe queste formazioni sono composte da giocatori di varie nazioni); infine, nello staff arbitrale, il trevigiano Carlo Callegher.
Le Olimpiadi degli Scacchi si svolgono a pochi giorni dai festeggiamenti per i 90 anni della FIDE, la Federazione Mondiale degli scacchi (FIDE è l’acronimo del francese Federation Internationale Des Echecs). La FIDE è stata infatti fondata il 20 luglio 1924 a Parigi durante lo svolgimento dell’ottava edizione delle Olimpiadi vere e proprie (ricordiamo per inciso che all’epoca non c’era ancora la suddivisione tra Olimpiade estiva e Olimpiade invernale e che in realtà l’Olimpiade era la settima, essendo saltata a causa del conflitto bellico l’edizione del 1916: ma il CIO come è noto ha optato per la numerazione progressiva quadriennale, indipendentemente al fatto che i Giochi siano disputati o meno).
Nelle Olimpiadi del 1924 gli scacchi erano stati inseriti tra le discipline in programma e questo inserimento costituì in pratica il riconoscimento ufficiale degli scacchi come sport; del resto all’epoca gli scacchi erano universalmente considerati “lo sport della mente” ed erano diffusi tra tutte le classi sociali.
Al torneo del 1924 parteciparono 55 giocatori di 18 nazioni (tra loro anche il famoso pittore francese – e maestro di scacchi – Marcel Duchamp). Venne stilata una classifica individuale e poi una classifica a squadre mettendo insieme i giocatori delle varie nazioni, sebbene alcune avessero un solo rappresentante, altre due e altre tre.
Il torneo fu confermato anche nell’edizione successiva delle Olimpiadi, quella del 1928 che si svolse in Olanda. Poi, però, gli scacchi vennero estromessi dal programma. La causa fu semplicemente che nei tornei di scacchi c’erano premi in denaro e quindi nessuno dei partecipanti poteva formalmente definirsi “dilettante” e questo era in contrasto con il regolamento olimpico. A parziale consolazione degli scacchisti, può essere ricordato che la medesima decisione venne presa contestualmente nei riguardi del tennis e anche del calcio (!). Per il calcio venne poi creata, come noto, la Coppa Rimet, mentre per gli scacchi venne creato il campionato del mondo per squadre nazionali per il quale venne concesso dal CIO alla FIDE il permesso di continuare ad utilizzare il nome ‘Olimpiadi’.
Dal 1952 le Olimpiadi degli scacchi si svolgono con cadenza biennale; nel 1957 sono state organizzate anche le Olimpiadi femminili, che hanno assunto regolare cadenza biennale dal 1972.
Durante le Olimpiadi norvegesi si rinnoveranno per 4 anni tutte le cariche della FIDE, a cominciare dalla Presidenza per la quale corrono ancora una volta il calmucco Kirsan Ilyumjinov, presidente in carica ormai da quasi vent’anni, e – per la prima voltra - Garry Kasparov, campione del mondo dal 1985 al 2000: si parla di una battaglia all’ultimo voto, staremo a vedere. Da ricordare che Kasparov dopo la sua partecipazione a molte manifestazioni contro Putin si è visto revocare il passaporto dalla Russia ed ha quindi rischiato di diventare apolide! E’ riuscito ad evitarlo grazie alla Croazia che pochi mesi fa gli ha concesso la cittadinanza.
Segnaliamo infine che alcuni scacchisti italiani sono in lizza come candidati per varie commissioni della Federazione Mondiale (in particolare Arbitrale, Giustizia, Doping).
Sarà il plurititolato pallanuotista azzurro Amaurys Perez, insieme al Presidente CONI-Comitato Regionale Lombardia, Pier Luigi Marzorati, e all’Assessore Sport e Politiche per i Giovani, Antonio Rossi, a inaugurare domani sera, alle ore 19:00, in Piazza Gae Aulenti l’Art Exhibition dal titolo “Look Forward - Sport&Work”.
La mostra open air sarà allestita con sedute in legno firmate Riva 1920, create da affermati designer, come Mario Botta e Matteo Thun, ma anche da giovani emergenti. Tra queste si erge l’installazione in noce massello di riforestazione americana “Globalove”, a opera di Karim Rashid. L’allestimento - che dopo Piazza Gae Aulenti, sarà trasferito in Piazza Duca d’Aosta, dal 9 al 28 agosto, sempre a Milano, e dal 30 agosto al 17 settembre, infine, ai Giardini di Porta Serio, a Crema - è la cornice in cui sarà presentato il progetto “Sport&Work”, che ha come intento quello di orientare atleti lombardi, al termine della carriera sportiva, verso un percorso formazione professionale per favorire l’ingresso nel mondo del lavoro.
L’esperienza di Amaurys Perez, che lo ha visto rinunciare alla calottina della Nazionale per dedicarsi a una attività imprenditoriale legata alla produzione di birra artigianale, e di cui verrà offerta, durante la serata, una degustazione, è l’esempio concreto dello spirito e dei valori promossi dal progetto, requisiti indispensabili per intraprendere una nuova vita lavorativa nel momento in cui un atleta decide di terminare quella sportiva. I concetti di merito e impegno nello sport e nel lavoro, dunque, si sovrappongono e diventano la base da cui anche i giovani possono attingere, per affermarsi con dignità e sani principi nel mondo degli adulti. Fulcro della serata, il Chiringuito Respirare Design di Piazza Gae Aulenti, trasformato in un CONI Event Point, presso il quale da settembre sarà possibile ricevere informazioni riguardo le attività e gli eventi organizzati dal CONI-Comitato Regionale Lombardia.
Segnatevi la data perché è di quelle da non perdere. Il 2 agosto, dalle 21, il Palavela di via Ventimiglia a Torino, sede delle gare olimpiche di Torino 2006 e di molti altri grandi eventi nelle stagioni successive, basti ricordare i Galà di Pattinaggio su ghiaccio e la Coppa Davis 2013 contro la Croazia, ospiterà il Galà di Twirling della Nazionale Italiana, in partenza per i Mondiali di Nottingham. ”Una sede prestigiosa – precisa il Presidente FITW Franco Ferraresi – che ricalca anche sotto il profilo strutturale e logistico quella che i nostri atleti troveranno in terra britannica. Anche in questo caso si tratta infatti di un Palaghiaccio”. Il Galà sarà un vero e proprio test poiché si esibiranno i 19 convocati negli esercizi di solo, duo, e Team. Lo faranno davanti ad un pubblico che si attende numeroso e pronto ad applaudirli quasi a volerli spingere verso le imminenti imprese mondiali. Nel corso della serata saranno ospiti i campioni della Federazione Pattinaggio Artistico a Rotelle ed i campioni reduci dall’European Cup di Twirling conclusa il 13 luglio a Wurzburg, in Germania. Spicca anche la partecipazione straordinaria del comico Manuel Negro. Una serata tutta da vivere all’insegna di sport, spettacolo, tecnica, emozioni e divertimento. Biglietteria attraverso il circuito ticketone.
ATLETE LOMBARDE PARTECIPANTI AL MONDIALE 2014:
Ilaria Interligi di Nova Milanese che parteciperà nel TEAM ITALIA e come individualista nella categoria freestyle senior dove è l’attuale Campionessa Italiana 2014
Elisa Matozzo di Nova Milanese nel TEAM ITALIA e recente bronzo nel freestyle senior all’European Cup 2014 in Germania
Chiara Salvatti di Lumezzane nel TEAM ITALIA
Deborah Inzoli Cernusco SN nel TEAM ITALIA
Bacchella Federica di Vigevano come individualista freestyle junior dove è vicecampionessa d’Italia 2014
Colafrancesco Chiara di Vellezzo Bellini in due specialità: individualista nel freestyle junior e in coppia con il piemontese di Sangano Luca Fasano nella categoria Duo junior (Campioni italiani 2014 di specialità)
Saranno inoltre presenti reduci dall’European Cup 2014 di Wurzburg dove hanno contribuito al ricco bottino azzurro di 4 ori, 4 argenti e 5 bronzi, le atlete Pogliani Giada di Cormano (Argento nel solo junior B), Polenghi Ilaria (Bronzo solo Senior A) e Vergani Martina di Rivolta (Bronzo Freestyle junior)
Ulteriori informazioni sul sito www.federtwirling.it
Si sono concluse le operazioni di scrutinio delle schede elettorali per il rinnovo del Consiglio Direttivo dell’AC Milano per il quadriennio 2014 - 2018.
La consultazione riguardava l’elezione di quattro componenti del Consiglio direttivo da parte dei Soci ordinari. Hanno votato 3.776 soci, pari all’11,13 per cento degli aventi diritto (nel 2008, allorché per la prima volta si presentarono alle elezioni Acm due liste, la percentuale era stata del 10,27 per cento).
Sono risultati eletti i signori: Ivan Capelli, Enrico Radaelli, Pietro Meda, Marco Coldani.
Entro i prossimi 15 giorni, come previsto dall’articolo 22 del Regolamento elettorale dell’Automobile Club Milano, si riunirà il nuovo Consiglio Direttivo per l’elezione del Presidente.