Marco Riva in udienza da Papa Leone XIV con gli atleti lombardi di Milano Cortina 2026: “Lo sport sia sempre strumento di pace, educazione e umanità”
All’indomani della riconsegna del Tricolore al Presidente della Repubblica al Quirinale e della serata celebrativa di Casina Valadier, il Presidente del CONI Lombardia Marco Riva ha preso parte all’udienza privata concessa da Papa Leone XIV nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico ai medagliati e ai quarti classificati azzurri dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026.
Riva ha accompagnato la delegazione degli atleti lombardi presenti all’incontro, partecipando insieme ai vertici dello sport italiano e delle istituzioni nazionali e territoriali a uno dei momenti più significativi del post-Giochi.
Nel suo intervento, il Santo Padre ha richiamato il valore più autentico dello sport come linguaggio universale capace di educare, unire e costruire pace, sottolineando come la persona debba sempre rimanere al centro di ogni esperienza sportiva.
Al termine dell’udienza, il Presidente del CONI Lombardia Marco Riva ha dichiarato:
“L’incontro con il Santo Padre è stato un momento di straordinaria intensità umana e simbolica.
Le sue parole hanno richiamato con forza il senso più profondo dello sport: non solo competizione, ma educazione, rispetto, fraternità e responsabilità. Vedere riconosciuto, nella massima sede spirituale, il valore culturale e sociale dello sport rappresenta un messaggio potentissimo per tutto il nostro movimento. Torniamo da questa esperienza con una responsabilità ancora maggiore: continuare a promuovere uno sport che metta sempre la persona al centro e che sia strumento di crescita, inclusione e pace.”
Presenti all’incontro, tra gli altri, il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, i vertici della Fondazione Milano Cortina 2026 guidati dal Presidente Giovanni Malagò, il ministro dello sport Andrea Abodi e il presidente del CIP Marco Giunio De Sanctis, il Segretario Generale e Capo Missione dell’Italia Team all’Olimpiade Carlo Mornati e il Segretario Generale del CIP, Simone Rasetti.
Una giornata dal forte valore simbolico che chiude idealmente il percorso di Milano Cortina 2026, confermando ancora una volta il ruolo dello sport come patrimonio educativo, sociale e culturale del Paese.

(foto Andrea Masini/CONI)
Lo Sci Alpinismo lombardo porta a casa due Coppe del Mondo al termine del fine settimana di gare tenutosi sulle nevi di Villars-sur-Ollon (Svizzera). A conquistare i due trofei sono stati Giulia Murada (27enne di Albosaggia - SO) e Michele Boscacci (36enne di Sondrio).
La campionessa valtellinese ha ottenuto per la prima volta in carriera la Coppa del Mondo generale di Sci Alpinismo, grazie al terzo posto firmato nell’ultima prova sprint della stagione. Ed è la terza azzurra a riuscire in quest’impresa dopo quelle centrate in passato dalla milanese Francesca Martinelli (2006) e dalla valtellinese Roberta Pedranzini (2007-2008-2010).
Murada ha chiuso la stagione in graduatoria con il bottino di 1081 punti, respingendo con ampio margine gli assalti finali portati avanti dalla temibile coppia francese formata da Emily Harrop (seconda con 1031), ininterrottamente sul trono dal 2022 al 2025, e da Margot Ravinel (terza con 943).
Michele Boscacci, invece, ha conquistato la Coppa del Mondo di Staffetta Mista di Sci Alpinismo in coppia con Alba De Silvestro. La coppia azzurra ha chiuso al secondo posto la gara di Villars-sur-Ollon archiviando in prima posizione la classifica di specialità grazie al terzo podio stagionale dopo quelli di Solitude (Stati Uniti) e Val Martello.
(foto ISMF e foto ANSA)

Si comunica che a partire dalla data odierna sarà possibile inoltrare, esclusivamente online dai soggetti abilitati all’inoltro destinatari della Circolare, sul portale dedicato alle Onorificenze Sportive CONI, le proposte dei candidati ai fini del conferimento delle Stelle al Merito Sportivo e delle Palme al Merito Tecnico per l’anno 2025.
A tal proposito si allegano a seguire la Circolare e i relativi modelli (all.1, all.2, all.3 – compilabili dai candidati interessati).
Le proposte dovranno essere inserite sul portale dedicato, entro e non oltre Mercoledì 15 aprile 2026.
IMPORTANTE: a partire da quest’anno, le Richieste di candidatura delle Palme al Merito Tecnico di qualunque grado inoltrate dai Comitati Territoriali CONI, dovranno essere corredate di una nota attestante il nulla osta della Federazione Sportiva Nazionale/Disciplina Sportiva Associata/Ente di Promozione Sportiva a livello Nazionale di appartenenza dei candidati.
ALLEGATI
In chiusura ancora una medaglia per Luca Spechenhauser che conquista il bronzo nella staffetta maschile con Pietro Sighel, Lorenzo Previtali e Thomas Nadalini e porta a sei il bottino complessivo di medaglie dell’Italia a Montréal: si tratta dei migliori Mondiali della Nazionale negli ultimi trent’anni. Per trovare un bilancio più ricco si deve infatti tornare a l’Aia 1996, quando i podi furono sette.
(Foto Claudio Scaccini/CONI)
In chiusura di programma, infine, c’è stata gloria anche per Gloria Ioriatti (25enne di Esine - BS) che, insieme alla stessa Confortola, ad Arianna Sighel e alla Betti, ha conquistato l’argento nella staffetta femminile 3.000 metri. L’Italia (4’10”570) si è vista sopravanzare solamente dai Paesi Bassi (oro in 4’10”519) mentre il bronzo ed il quarto posto sono stati appannaggio rispettivamente della Cina (4’11”185) e del Canada (4’29”991). Le azzurre, autrici di una prova maiuscola, hanno garantito al nostro Paese il miglior risultato del XXI secolo in ambito iridato in questo format. L’ultima piazza d’onore ottenuta ai Mondiali, infatti, risaliva all’edizione bulgara di Sofia 1999.
(Foto Claudio Scaccini/CONI)