Ancora una grande prestazione per Giovanni Franzoni. Il 24enne discesista di Manerba del Garda (BS) ha conquistato la medaglia d’argento nella discesa libera maschile ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. L’azzurro, che quest’anno ha conquistato la mitica Streif di Kitzbühel e che ha vinto il SuperG di Wengen, ha chiuso la prova olimpica sulla pista Stelvio di Bormio alle spalle di Franjo von Allmen, campione del mondo di specialità. Lo svizzero ha vinto con il tempo di 1:51:61 e un vantaggio di 2 decimi sullo sciatore lombardo. Sul terzo gradino del podio, con 5 decimi di ritardo dal vincitore, è arrivato Dominik Paris. Per l'altoatesino si tratta della prima medaglia olimpica in carriera.
(foto Luca Pagliaricci/CONI)
Dopo la Cerimonia di Apertura, scattano le competizioni ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 (anche se alcune per motivi organizzativi sono già iniziate) e si cominciano ad assegnare le prime medaglie, con anche alcuni Lombardi coinvolti. Ecco qui di seguito le gare, con relativi orari, che vedranno in gara anche le atlete e gli atleti della nostra Regione:
11:30 - SCI ALPINO: Discesa libera uomini (Giovanni Franzoni)
14:40 - HOCKEY SU GHIACCIO: Svezia-Italia, Preliminare femminile (Aurora Enrica Abatangelo, Matilde Fantin, Greta Niccolai, Margherita Ostoni)
22:05 - PATTINAGGIO DI FIGURA: Gara a squadre - Danza, Libero (Marco Fabbri & Charlène Guignard)
(foto Claudio Scaccini/CONI)
Il CONI, in collaborazione con Fondazione Milano Cortina 2026, ha organizzato un evento dedicato al tema dell’equità di genere nel mondo dello sport, a conclusione del percorso formativo delle 21 tappe. Una serie di incontri volti ad aumentare la consapevolezza sulle discriminazioni e le disuguaglianze di genere nello sport, prevenire discriminazioni e violenze di genere nei contesti sportivi, formare i partecipanti sul valore della parità di genere nel settore sportivo, integrare nelle politiche e nelle organizzazioni sportive l'approccio gender mainstreaming e trasformare l’equità di genere da principio a pratica concreta sul campo.
L'incontro è previsto per il 16 febbraio, ore 10:30 a Casa Italia - Triennale di Milano, di seguito il programma definitivo: Equità di Genere e Sport 16.02.26.pdf.
Con le parole allo Stadio San Siro del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e con l'accensione dei Bracieri a Milano e a Cortina d'Ampezzo, si è alzato il sipario sui XXV Giochi Olimpici Invernali, a vent’anni dall’ultima edizione casalinga di Torino 2006.
Sono stati 146 (di cui 33 Lombardi) gli atleti dell'Italia Team protagonisti della Cerimonia d’Apertura: a San Siro (foto Luca Pagliaricci/CONI), con in testa i portabandiera Arianna Fontana e Federico Pellegrino hanno sfilato 70 azzurri di cinque discipline (short track, pattinaggio di figura, pattinaggio di velocità, hockey su ghiaccio e sci di fondo) con l’eccezione di alcuni atleti impegnati nelle gare di sabato 7 febbraio. Sono stati invece in 35 (curling, sci alpino, skeleton e slittino), guidati dagli alfieri Federica Brignone e Amos Mosaner, a sfilare a Cortina (foto Simone Ferraro/CONI). Infine, 13 atleti di tre discipline (salto con gli sci, sci di fondo e combinata nordica) hanno sfilato a Predazzo, mentre 28 di quattro discipline (sci alpinismo, sci alpino, freestyle e snowboard) hanno fatto lo stesso a Livigno (foto Roberto Di Tondo/CONI).
In chiusura, per la prima volta nella storia, due Bracieri sono stati accesi simultaneamente: uno all’Arco della Pace e l’altro in Piazza Angelo Dibona, a Cortina. Un sincronismo perfetto, suggellato dall'emozione degli ultimi tedofori, i tre volte campioni olimpici di sci alpino Alberto Tomba e Deborah Compagnoni a Milano e l'oro di PyeongChang 2018, alla sua terza Olimpiade con i colori azzurri, Sofia Goggia nella località ampezzana.



Seconda medaglia di bronzo per Federica Venturelli ai Campionati Europei di Ciclismo su pista di Konya. La 21enne cremonese nella madison femminile.
Competizione sempre aperta, con il binomio tricolore che è stato capace di entrare presto all'interno della classifica e di restare nel gruppo delle migliori nazioni in lotta per il podio. Le azzurre si sono mosse con buona continuità negli sprint, resistendo ai cambi di ritmo e rimanendo agganciate alla testa della corsa. Alla fine a prendere definitivamente il largo e ad aggiudicarsi la medaglia d'oro con 50 punti è stato il Belgio di Lotte Kopecky e Shari Bossuyt. L'argento, quindi, è stato appannaggio della Gran Bretagna di Katie Archibald ed Anna Morris (27) mentre per la coppia italiana (26) si è rivelato decisivo l'ultimo sprint, che le ha consentito di mettere al sicuro il terzo ed ultimo gradino del podio dal pericoloso assalto della Francia di Clara Copponi e Victoire Berteau (quarta con 19) e della Germania di Lea Lin Teutenberg e Lena Charlotte Ressner (quinta con 15).
(Foto Sprint Cycling Agency)