La medaglia d’argento conquistata è la numero 23 a livello continentale della splendida carriera dell’azzurra classe 1988: “Sono ancora a medaglia, tanti anni dopo la prima volta che fu nel 2009, e ci sono riuscita qui con i miei bambini, i miei genitori, mio marito, dopo una gara lunghissima e combattuta, in cui ho dato tutto. Posso essere solo felice”.
(foto Federscherma)
La Giornata Nazionale dello Sport, istituita dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con una direttiva del 27 novembre 2003, si svolge ogni anno nella prima domenica di giugno su tutto il territorio nazionale. Per il 2026, la manifestazione è prevista domenica 7 giugno.
Una grande festa all’insegna di chi ama e pratica lo sport con tante discipline sportive coinvolte:
sotto la direzione del CONI, in coordinamento con gli organismi sportivi e le associazioni sportive affiliate ed insieme agli Enti locali, i territori si attivano in iniziative, eventi e manifestazioni iniziative volte a valorizzare la funzione dello sport quale fondamentale fattore di crescita e di arricchimento dell'individuo, di miglioramento delle qualità della vita e di responsabilizzazione e rafforzamento della società civile.
In Lombardia sono numerose le iniziative legate alla GNS 2026 che, per alcune Federazioni corrisponde anche alle selezioni degli atleti da portare al prossimo Trofeo CONI Estivo 2026 in programma dal 4 al 7 ottobre in Puglia.
A. Questo link potrete trovare tutti gli appuntamenti: https://lombardia.coni.it/giornata-nazionale-dello-sport.html
Si sono chiusi con una medaglia d’argento per Mauro Nespoli (38enne di Voghera - PV) i Campionati Europei di Tiro con l'Arco in Antalya (Turchia). Il brillante percorso dell’olimpionico pavese, dopo quattro vittorie consecutive, si è esaurito soltanto nell’atto conclusivo. Qui a fregiarsi dell’oro è stato l’olandese Willem Bakker, che ha avuto la meglio per 6-2 al termine di un incontro combattuto sin dal primo parziale. Per l'azzurro si tratta della prima medaglia individuale in carriera a livello continentale dopo le otto centrate nelle passate edizioni tra prova a squadre e mixed team. Il bronzo, dunque, se lo è messo al collo il beniamino di casa Mete Gazoz, che nell’altra finale di giornata ha regolato 6-2 il diciannovenne francese Baptiste Addis.
(foto World Archery)
Nel tabellone dei -78 kg della rassegna continentale ospitata da Tbilisi, in Georgia, la lombarda spazza via la britannica Shelley Ludford, la russa Aleksandra Babintseva, la francese Kaila Issoufi e l’altra judoka del Regno Unito, Emma Reid, e conquista l’ultimo titolo che le mancava per completare un sensazionale tris.
(foto IJF)
Marco Riva in udienza da Papa Leone XIV con gli atleti lombardi di Milano Cortina 2026: “Lo sport sia sempre strumento di pace, educazione e umanità”
All’indomani della riconsegna del Tricolore al Presidente della Repubblica al Quirinale e della serata celebrativa di Casina Valadier, il Presidente del CONI Lombardia Marco Riva ha preso parte all’udienza privata concessa da Papa Leone XIV nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico ai medagliati e ai quarti classificati azzurri dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026.
Riva ha accompagnato la delegazione degli atleti lombardi presenti all’incontro, partecipando insieme ai vertici dello sport italiano e delle istituzioni nazionali e territoriali a uno dei momenti più significativi del post-Giochi.
Nel suo intervento, il Santo Padre ha richiamato il valore più autentico dello sport come linguaggio universale capace di educare, unire e costruire pace, sottolineando come la persona debba sempre rimanere al centro di ogni esperienza sportiva.
Al termine dell’udienza, il Presidente del CONI Lombardia Marco Riva ha dichiarato:
“L’incontro con il Santo Padre è stato un momento di straordinaria intensità umana e simbolica.
Le sue parole hanno richiamato con forza il senso più profondo dello sport: non solo competizione, ma educazione, rispetto, fraternità e responsabilità. Vedere riconosciuto, nella massima sede spirituale, il valore culturale e sociale dello sport rappresenta un messaggio potentissimo per tutto il nostro movimento. Torniamo da questa esperienza con una responsabilità ancora maggiore: continuare a promuovere uno sport che metta sempre la persona al centro e che sia strumento di crescita, inclusione e pace.”
Presenti all’incontro, tra gli altri, il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, i vertici della Fondazione Milano Cortina 2026 guidati dal Presidente Giovanni Malagò, il ministro dello sport Andrea Abodi e il presidente del CIP Marco Giunio De Sanctis, il Segretario Generale e Capo Missione dell’Italia Team all’Olimpiade Carlo Mornati e il Segretario Generale del CIP, Simone Rasetti.
Una giornata dal forte valore simbolico che chiude idealmente il percorso di Milano Cortina 2026, confermando ancora una volta il ruolo dello sport come patrimonio educativo, sociale e culturale del Paese.

(foto Andrea Masini/CONI)