Tre ori e tre argenti arricchiscono il bilancio degli atleti lombardi ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Nella giornata del 31 agosto arrivano sei podi tra atletica, triathlon, ginnastica artistica e calcio femminile, con dieci rappresentanti della Lombardia coinvolti nei successi individuali e delle squadre azzurre.
L’atletica regala una splendida doppietta lombarda nei 100 metri ostacoli. La brianzola Celeste Polzonetti conquista l’oro in 12.75, precedendo la bresciana Elena Carraro, argento in 12.79. Due prestazioni di grande valore, ottenute con vento contrario di un metro al secondo: Polzonetti si ferma a un solo centesimo dal proprio record italiano Under 23, mentre Carraro eguaglia il primato personale. Alle loro spalle la francese Sacha Alessandrini, bronzo in 12.94.
Dalla pista arriva anche l’oro di Filippo Cappelletti, nato a Gallarate e portacolori del CUS Insubria Varese Como, nella staffetta 4x100 maschile. Il velocista lombardo corre la terza frazione del quartetto composto da Lorenzo Ianes, Damiano Dentato e Filippo Randazzo, che conquista il titolo in 39.03, davanti alla Turchia, seconda in 39.09, e alla Slovenia, terza in 39.29.
Due lombarde sono protagoniste dell’oro italiano nella staffetta mista di triathlon: la pavese Paola Sacchi e la milanese Bianca Seregni, in squadra con Riccardo Cultore ed Euan De Nigro. L’Italia domina la prova sul lungomare tarantino e chiude in 1h19:44, precedendo nettamente Spagna e Francia.
Sacchi apre la gara con una prima frazione da 20:31, consegnando il cambio con dodici secondi di vantaggio sulla Francia. Dopo Cultore, è Seregni a imprimere l’accelerazione decisiva: la sua terza frazione porta il margine azzurro a 54 secondi sulla Spagna, mettendo De Nigro nelle condizioni di completare il successo in solitaria.
Nella ginnastica artistica festeggiano l’argento nel concorso generale a squadre Ivan Brunello, nato a Segrate, e il monzese Diego Vazzola. Insieme a Tommaso Brugnami, Matteo Levantesi, Stefano Patron e Niccolò Vannucchi, i due lombardi contribuiscono ai 237,000 punti dell’Italia, seconda dietro la Turchia, vincitrice con 238,400, e davanti alla Spagna, bronzo con 234,400. Gli azzurri ottengono il miglior totale alle parallele pari e al corpo libero, confermando il secondo posto conquistato a Orano 2022.
Completa la giornata l’argento della Nazionale Under 19 di calcio femminile, con Elisa Ciurleo e Giorgia Galluzzi, entrambe nate a Carate Brianza, e Viola Saccomandi, nata a Treviglio. Nella prima edizione femminile del torneo mediterraneo, le azzurrine guidate da Priscilla Del Prete raggiungono la finale dopo un girone chiuso senza sconfitte, con due vittorie e due pareggi. Allo Stadio Erasmo Iacovone il Portogallo si impone per 4-0 nell’atto conclusivo: per le tre lombarde resta la soddisfazione di una medaglia conquistata insieme alle compagne al debutto della competizione.
(Foto Mattia Martegani e Andrea Masini/CONI)
Il CIO ha reso noto i criteri di accredito dei media per i prossimi Giochi Olimpici Estivi, che si svolgeranno a Los Angeles dal 14 al 30 luglio 2028.
Gli accrediti stampa messi a disposizione dal CIO per il Comitato Olimpico Nazionale Italiano riguardano quattro categorie: E (giornalisti), ES (giornalisti specializzati per una sola disciplina), EP (fotografi), EPS (fotografi specializzati per una sola disciplina).
Rispetto alle precedenti edizioni il sistema di accreditamento stampa è completamente modificato e per questo chiediamo un’attenzione particolare per evitare problemi e incomprensioni.
Per garantire un processo equo e trasparente, il CIO ha introdotto un portale di registrazione, totalmente nuovo, come primo passo di tale processo. Giornalisti, fotografi, emittenti televisive e radiofoniche non titolari di diritti, dovranno quindi presentare una manifestazione d’interesse a coprire i Giochi tramite tale portale. Il periodo di accesso al portale sarà disponibile esclusivamente dal 31 agosto 2026 al 23 ottobre 2026.
Il link di accesso è:
https://pressregistrationportal.la28.org
Le illustrazioni e le procedure sono disponibili al seguente link
www.olympics.com/ioc/accred2028
Tutte le richieste saranno visionate dal CIO e gestite dai rispettivi Comitati Olimpici in conformità con le proprie procedure. Saranno applicate tempistiche rigorose e non saranno accettate candidature presentate in ritardo.
I Comitati Olimpici avranno accesso esclusivamente alle candidature avanzate all’interno del proprio territorio. A tal proposito si sollecitano le testate, le agenzie fotografiche interessate, nonché le radio e le televisioni non detentrici di diritti, a far conoscere le proprie esigenze di accredito attraverso il portale, tenendo presente che comunque tali richieste non potranno superare la quota complessiva assegnata all’Italia dal CIO, che è stata sensibilmente ridotta rispetto a Parigi 2024.
I giornalisti delle testate giornalistiche a carattere nazionale regolarmente registrate, dedicate allo sport, rientrano tra gli accrediti E ed ES e potranno svolgere il loro lavoro osservando i limiti della carta stampata, ovvero senza poter far ricorso a uso di foto e immagini animate provenienti dai siti olimpici.
Le organizzazioni internet, emanazione di una testata tradizionale, dovranno rientrare nel contingente concesso alle testate stesse. Le organizzazioni internet dovranno dimostrare di produrre direttamente notizie con contenuti originali legati allo sport. I siti internet che dipendono esclusivamente da altre fonti d’informazione non potranno essere presi in considerazione per il rilascio dell’accredito.
I fotografi, anche freelance, dovranno certificare di collaborare con testate giornalistiche registrate nel territorio nazionale.
Per la prima volta, inoltre, la concessione dell’accredito e la relativa OIAC (Olympic Identification Accreditation Card) non sarà valida per entrare nel territorio degli Stati Uniti.
Tutti gli accreditati dovranno richiedere presso i consolati e/o le ambasciate il visto di ingresso per motivi di lavoro giornalistico con tempi di concessione indipendenti dal CONI. Le relative procedure saranno comunicate in un secondo momento.
L’Ufficio Comunicazione resta a disposizione per qualsiasi ulteriore necessità e/o chiarimento al seguente numero: 0636857241 (Daniele Palizzotto) oppure alla mail
All’esito della prima fase del processo di accreditamento saranno fornite le indicazioni per le prenotazioni di alloggi negli hotel e nei villaggi riservati ai media.
Atletica, ginnastica artistica, judo, tiro a segno e pallavolo: sono cinque le discipline che regalano nuove soddisfazioni agli atleti lombardi ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. La giornata del 30 agosto si chiude con sette podi, tre d’oro e quattro d’argento, tra successi individuali e risultati delle formazioni azzurre.
Nell’atletica brilla il milanese Francesco Ettore Inzoli, campione nel salto in lungo con 8,19 metri, misura raggiunta al quinto tentativo con vento favorevole di +2,4 m/s. Già al comando dopo il primo salto da 8,05, l’azzurro precede il croato Filip Pravdica, argento con 8,14, e l’algerino Tarek Hocine, bronzo con 8,03.
Sempre dalla pista arriva l’argento della milanese Micol Majori, seconda nei 5000 metri in 15:21.86. Davanti a lei soltanto la marocchina Fatima Ezzahra Birdaha, vincitrice in 15:07.40, mentre il bronzo va alla turca Silan Ayyildiz.
Completa il bilancio dell’atletica l’argento di Eric Marek, secondo nei 100 metri in 10.41, alle spalle del marocchino Yassine Hssine, oro in 10.31. Nato a Roma ma cresciuto nel Bergamasco, a Grignano di Brembate, Marek ha costruito in Lombardia il proprio percorso sportivo: dopo aver praticato il football americano a Bergamo, nel 2022 si è avvicinato all’atletica, muovendo i primi passi con l’Atletica Bergamo 1959. Oggi portacolori dell’Esercito, aggiunge una medaglia mediterranea alla propria carriera nello sprint.
La Lombardia festeggia anche l’oro della Nazionale femminile di ginnastica artistica nel concorso generale a squadre. L’Italia conquista il titolo con 157,750 punti, davanti a Spagna e Algeria. Protagonista la milanese Emma Fioravanti, che contribuisce al successo con 13,150 al volteggio e soprattutto con 13,450 al corpo libero, miglior punteggio della giornata all’attrezzo. Nella formazione campione figura anche la bresciana Angela Andreoli, rimasta riserva nelle rotazioni per un problema al retto femorale accusato negli ultimi giorni di preparazione.
Sul gradino più alto del podio sale anche il bresciano Sansei Kwadjo Anani, componente della Nazionale di judo vincitrice della prova a squadre miste, al debutto nel programma dei Giochi del Mediterraneo. Gli azzurri superano la Spagna nei quarti per 4-2, la Turchia in semifinale per 4-1 e si impongono con lo stesso punteggio sulla Francia nella finale per l’oro.
Nel tiro a segno torna sul podio Danilo Dennis Sollazzo. Dopo l’oro individuale, il casoratese conquista l’argento nel mixed team di carabina 10 metri insieme a Carlotta Salafia. La coppia italiana conclude la finale con 500,9 punti, alle spalle della Serbia, prima con 505,8, e davanti alla Turchia.
Cinque lombarde festeggiano infine l’argento nella pallavolo femminile: Valeria Battista, Alessia Bolzonetti, Dalila Marchesini, Francesca Scola e Alice Alexandra Tanase. Dopo un percorso senza sconfitte fino alla finale, la Nazionale guidata da Carlo Parisi cede alla Turchia per 3-0, con i parziali di 25-22, 26-24 e 25-18, e conclude il torneo sul secondo gradino del podio.
(Foto Mattia Martegani e Andrea Masini/CONI)
Un oro, un argento e due bronzi arricchiscono il bilancio degli atleti lombardi ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Le medaglie della giornata portano le firme di Bianca Seregni, Sansei Kwadjo Anani, Paola Sacchi e Gaia Monfardini, protagonisti nel triathlon, nel judo e nel tennistavolo.
Il risultato più prezioso è arrivato dalla gara sprint femminile di triathlon, disputata sulla distanza di 750 metri di nuoto, 20 chilometri di ciclismo e 5 chilometri di corsa. La milanese Bianca Seregni ha dominato la competizione fin dalla prima frazione, uscendo dall’acqua al comando e conservando un ampio margine anche durante la prova ciclistica.
Seregni ha completato la sua prova sul lungomare di Taranto in 1h02’17”, precedendo la slovena Tjasa Vrtacic, seconda in 1h02’40”. Sul terzo gradino del podio è salita la pavese Paola Sacchi, che ha conquistato la medaglia di bronzo con il tempo di 1h02’42”, completando la doppietta lombarda nella gara femminile.
Dal judo è arrivato l’argento del bresciano Sansei Kwadjo Anani nella categoria +100 kg. L’azzurro ha raggiunto la finale grazie a tre successi per ippon ottenuti contro l’egiziano Hady Hussein, il cipriota Giannis Antoniou e l’algerino Mohamed El Mehdi Lili. Nell’incontro decisivo Anani si è arreso al turco Ibrahim Tataroglu, vincitore per doppio waza-ari, chiudendo così la competizione con una prestigiosa medaglia d’argento.
A completare il poker lombardo è stata Gaia Monfardini. La pongista bresciana, in coppia con John Oyebode, ha conquistato il bronzo nel doppio misto di tennistavolo.
Dopo aver superato la Siria per 3-0 negli ottavi e l’Algeria per 3-1 nei quarti, il duo azzurro è stato fermato in semifinale dalla coppia turca formata da Abdullah Yigenler ed Ece Harac al termine di cinque set. Nella finale per il terzo posto Monfardini e Oyebode hanno dominato per 3-0 i francesi Leo De Nodrest e Camille Lutz.
Per Gaia Monfardini si tratta della seconda medaglia ai Giochi nel giro di due giorni, dopo l’argento conquistato con la Nazionale femminile nella prova a squadre.
(Foto Mattia Martegani e Andrea Masini/CONI)



La Lombardia sale sul tetto d’Europa dell’arrampicata sportiva grazie a Beatrice Colli. La ventunenne lecchese ha conquistato la medaglia d’oro nella speed ai Campionati Europei di lead e velocità disputati sulle pareti dell’Espace Mayenne di Laval, in Francia.
Colli ha iniziato la competizione fermando il cronometro sul tempo di 6”89 nelle qualificazioni, risultato che le ha permesso di accedere senza difficoltà al tabellone delle fasi finali.
Negli ottavi di finale l’azzurra ha affrontato la connazionale Giulia Randi. Colli ha completato la parete in 6”81, mentre una caduta ha impedito all’avversaria di terminare la prova. Nei quarti la lecchese ha trovato la polacca Aleksandra Kalucka, la cui falsa partenza ha consegnato all’italiana l’accesso alla semifinale.
È stato proprio nel penultimo turno che Colli ha firmato una delle prove più importanti della sua gara. Opposta alla campionessa europea in carica Natalia Kalucka, l’azzurra ha completato una salita praticamente perfetta in 6”45, precedendo di otto centesimi la polacca, arrivata al traguardo in 6”53.
Nella finale per il titolo Beatrice Colli ha completato il suo percorso netto imponendosi sull’atleta individuale neutrale Elizaveta Ivanova. La lombarda ha raggiunto il top in 6”55, contro il 7”38 dell’avversaria, conquistando così la medaglia d’oro e il titolo di campionessa europea 2026.
Per Colli si tratta del secondo podio della carriera in una grande manifestazione continentale, dopo la medaglia di bronzo vinta nella speed ai Giochi Europei di Cracovia del 2023.
(Foto Federclimb.it)