
Ai Campionati Europei di ginnastica artistica maschile in corso di svolgimento a Rimini, Yumin Abbadini è riuscito a mettersi al collo il bronzo nel concorso generale individuale, dopo aver totalizzato il punteggio di 83.765 (14.333 alla sbarra, 14.066 al corpo libero, 14.233 al cavallo con maniglie, 13.700 agli anelli, 14.000 al volteggio e 13.433 alle parallele pari).
Eguagliato, dunque, il risultato raggiunto nell'edizione svizzera di Losanna 1990 da Juri Chechi, ultimo azzurro a terminare tra i migliori tre a livello continentale sul giro completo.
Per il ventiduenne bergamasco, in piena corsa anche per tentare di conquistare il metallo più pregiato, si è rivelato decisivo lo score messo a referto proprio nell’ultima rotazione, che lo ha fatto scivolare alle spalle sia del cipriota Marios Georgiou (84.265) sia dell’ucraino Oleg Varniaiev (84.031).
L’azzurro, sesto ai Mondiali di Anversa dello scorso ottobre, può comunque brindare al suo primo podio individuale della carriera a livello continentale dopo l’argento e l’oro vinti insieme alla squadra tra il 2022 ed il 2023 rispettivamente a Monaco di Baviera (Germania) e ad Antalya (Turchia).
(foto Simone Ferraro/FGI)

Sono Arianna Errigo e Gianmarco Tamberii portabandiera dell’Italia Team ai Giochi Olimpici di Parigi 2024. Lo ha annunciato il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, nel corso del Consiglio Nazionale del CONI.
Arianna Errigo, pluricampionessa della scherma di Monza, oro nel fioretto a squadre e argento individuale a Londra 2012, bronzo a squadre a Tokyo 2020 e mamma dei gemelli Mirea e Stefano, succede nella sua disciplina a Valentina Vezzali, alfiere azzurro nell’edizione londinese. Tamberi, invece, campione olimpico a Tokyo 2020 e campione mondiale ed europeo in carica nel salto in alto, succede, nell’atletica, a Pietro Mennea che sfilò a Seul 1988.
Errigo e Tamberi riceveranno il Tricolore dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il 13 giugno alle 11 al Quirinale, insieme ai portabandiera del Comitato Italiano Paralimpico.
I due alfieri sfileranno invece venerdì 26 luglio nell’iconica cerimonia di apertura, prevista lungo la Senna.
(Foto Federscherma/CONI)

Nel corso delle ultime ore è venuto a mancare agli affetti dei propri cari l’architetto Pino Zoppini, presidente onorario del CONI CR Lombardia. Nell’apprendere la triste notizia il Presidente Marco Riva, la Giunta, il Consiglio, i dipendenti ed i collaboratori tutti del CONI Lombardia si stringono commossi attorno alla famiglia.
Succeduto a Omero Vaghi nel 1994 alla presidenza del Comitato Regionale, ha ricoperto la carica per molti anni, tessendo solidi contatti con le istituzioni locali, fino al 2010, anno in cui gli subentrò Pierluigi Marzorati e in cui fu nominato Presidente Onorario del CR Lombardia. Credeva fortemente nel valore del volontariato e dell'associazionismo sportivo sul Territorio, ricordando, in parallelo, come anche la Chiesa è forte grazie anche al lavoro intenso delle sue parrocchie. La sua è stata una vita dedicata allo sport, anche dal punto di vista professionale, come studio di architettura progettò infatti prestigiosi impianti sportivi destinati ai Giochi Olimpici, da Torino 2006 a Mi-Co 2026.
La “sua” Lombardia sportiva lo ricorda con immutata stima.

Nella prova conclusiva dei Mondiali a squadre di Antalya (Turchia) Francesco Fortunato e Valentina Trapletti (38enne di Magenta - MI) si sono messi al collo la medaglia d’oro nel format della staffetta mista di marcia che effettuerà il suo debutto a cinque cerchi ai prossimi Giochi Estivi di Parigi 2024 e hanno ottenuto un posto nazione proprio all'Olimpiade francese.
I due azzurri hanno completato la distanza dei 42,195 km, suddivisi all'interno di quattro frazioni alternate, con il tempo complessivo di 2:56.45, aggiudicandosi la vittoria in rimonta davanti al Giappone (2:57.04) e alla Spagna (2:57.47). Decisivo l'ultimo chilometro, in cui Trapletti ha infilato il sorpasso definitivo ai danni della nipponica Kumiko Okada.
(foto Grana/FIDAL)

Storico risultato per Chiara Barzasi nella tappa della Coppa del Mondo di ginnastica artistica di scena a Doha. L’azzurra, classe 2007 e originaria di Songavazzo (BG), ha tenuto il suo primo podio in Coppa del Mondo salendo sul gradino più basso del podio nella trave. Dopo aver chiuso con il quarto punteggio nelle qualificazioni, 12.900, la 15enneazzurra si è ripetuta in finale con lo stesso score chiudendo la gara al terzo posto. L’oro è andato all’ucraina Anna Lashchevska, che trionfa con 13.533 punti, e l’argento all’algerina Kaylia Nemour, seconda con il punteggio di 13.400.
(foto Simone Ferraro/FGI)