
Nell’ultimo atto degli Europei di Essen (Germania), il terzetto composto da Mauro Nespoli (36enne di Voghera - PV), Federico Musolesi e Alessandro Paoli si è dovuto accontentare della medaglia d’argento nella prova a squadre di tiro con l’arco.
Decisiva per la formazione tricolore, che in semifinale aveva ottenuto pass per i Giochi Olimpici Estivi di Parigi 2024, la sconfitta rimediata per mano della Francia di Baptiste Addis, Thomas Chirault e Jean-Charles Valladont, che si è imposta in finale con il netto score di 6-0.
Un peccato per gli Azzurri che avevano chiuso al terzo posto al termine delle frecce di ranking round e che poi avevano battuto il Lussemburgo (5-1), la Spagna (5-3) e l’Olanda (5-3).
(foto World Archery Europe)

La Nazionale chiude con il botto gli Europei femminili di ginnastica artistica ospitati dalla Fiera di Rimini grazie alle Fate che hanno trionfato nel concorso generale a squadre.
La bresciana Angela Andreoli, Alice D’Amato, Manila Esposito ed Elisa Iorio, infatti, hanno regalato spettacolo, mandato in visibilio il pubblico in tribuna e chiudoso con il punteggio di 164.162 che vale la medaglia d’oro. Argento alla Gran Bretagna (164.162), completa il podio con lo score di 158.796 la Francia.
(foto Simone Ferraro/FGI)

Medaglia di bronzo ai Campionati Europei di Ginnastica artistica di Rimini per Angela Andreoli. La 17enne di Brescia ha ottenuto, infatti, il terzo posto nel concorso al corpo libero vinto dall'azzurra Manila Esposito davanti alla rumena Sabrina Maneca-Voinea.
L'atleta bresciana riesce così a ottenere la medaglia che le era stata negata nell'All Around a causa della regola dei due passaporti per Nazione che le ha impedito di colorare completamente di azzurro il podio. Angela, infatti, aveva ottenuto il terzo punteggio di giornata alle spalle di Manila Esposito e di Alice D'Amato, ma per regolamento ha dovuto lasciare il posto all’inglese Alice Kinsella.
(foto Simone Ferraro/FGI)

Buoni risultati per il remo lombardo alla fine dei di canottaggio Campionati Europei di Szeged, in Ungheria. Tre, infatti, i podi ottenuti nel bacino del Maty-ér.
Bella prova di forza per il quartetto composto da Nicolò Carucci (23 anni - Milano), Andrea Panizza (25 anni - Lecco), Luca Chiumento e Giacomo Gentili (26 anni - Cremona), che ha dettato legge sin dalle prime vogate, riuscendo a chiudere con il crono di 6.03.93 e conquistare l’oro mettendosi alle spalle sia la Svizzera sia la Polonia.
Segnali decisamente incoraggianti, inoltre, del tandem di recentissima formazione composto da Valentina Rodini (29 anni - Cremona) e Silvia Crosio,capaci di conquistare la medaglia di bronzo alla loro prima apparizione alle spalle della Romania e della Grecia.
Bronzo, infine, anche per Giorgia Pelacchi (26 anni - Lecco), Linda De Filippis (25 anni - Varese), Alice Gnatta, Aisha Rocek (25 anni - Erba - CO), Alice Codato (20 anni - Bergamo), Silvia Terrazzi, Elisa Mondelli (25 anni - Como) e Veronica Bumbaca, che hanno chiuso la finale alle spalle della Romania e della Gran Bretagna.
(foto Canottaggio.org/Mimmo Perna)

L’Italia maschile non tradisce le attese nella giornata finale dei Campionati Europei di ginnastica artistica di Rimini. I Moschettieri, infatti, hanno vinto la medaglia di bronzo e, per la terza volta nelle ultime tre edizioni, si sono garantiti un posto sul podio continentale nel concorso generale a squadre dopo l’argento di Monaco di Baviera 2022 e l’oro di Antalya 2023.
Yumin Abbadini (22enne di Bergamo), già terzo nell’All-Around individuale, Lorenzo Minh Casali, Mario Macchiati, Matteo Levantesi e Marco Lodadio, entrati nell’ultimo atto in virtù del quinto miglior punteggio fatto registrare nelle qualifiche (249.162), hanno archiviato la loro finale con lo score complessivo di 252.560, dovendosi inchinare solamente di fronte all’Ucraina (255.762) e alla Gran Bretagna (255.429).
Niente da fare, infine, per la Turchia (248.029), costretta ad accontentarsi della quarta piazza dopo un duello senza esclusione di colpi dalla prima alla sesta rotazione con il team azzurro.
(foto Simone Ferraro/FGI)