Saranno 24 gli atleti Junior del canottaggio che dal 2 al 5 febbraio 2012 si troveranno in raduno al Centro tecnico di Piediluco, convocati dal Commissario tecnico nazionale del settore, Claudio Romagnoli. Tra questi anche il nostro Stefano Ciccarelli, che solo una settimana fa ha ampiamente meritato la medaglia d’argento ai Campionati di Lombardia indor rowing nella sua categoria, che come sempre, è stata una delle più affollate di concorrenti. Ecco gli altri nostri atleti che si sono distinti: Fabio Casali 4° Cadetti; Marco Petrillo 5° Junior; Stefano Cremonesi 4° Under 23.
Alle 11:00 i funerali in Duomo 20 gennaio 2012 – Domani, sabato 21 gennaio 2012, alle ore 11:00 in Duomo verranno celebrati i funerali di Nicolò Savarino, l’agente della Polizia Locale di Milano investito e ucciso lo scorso giovedì. Per domani è stata indetta una giornata di lutto cittadino. Tutta la cittadinanza è quindi invitata a osservare un minuto di silenzio in concomitanza con l’inizio dei funerali. Si ricorda che la camera ardente, allestita presso il Comando di Polizia Locale in via Beccaria 19, rimarrà aperta tutta la notte e sino alle 9:30 di domani mattina. Il CONI Lombardia, e tutto lo sport lombardo, si unisce alla giornata di lutto.
19 gennaio 2012 - Nicole Martinelli ha vinto il bronzo nello short track, sulla distanza dei 500 metri, ai primi Giochi Olimpici Invernali di Innsbruck. La 15 enne atleta lombarda pattinatrice della Bormio Ghiaccio (ieri quarta nei 1000 metri), con il tempo di 46"594, è finita dietro alla coreana Shim (44"122) e alla cinese Xu (44"593) nella finale che ha visto la squalifica dell'altra cinese Qu. Un successo straordinario per la giovane atleta di Valdidentro, capace di superare nell’ultima edizione dell’Alta Valtellina Trophy il record nella gara veloce detenuto da Arianna Fontana. Nono posto, invece, in campo maschile per l'altro lombardo Milan Grugni, sulla stessa distanza. Il medagliere azzurro tocca quindi quota quattro medaglie: il bronzo della Martinelli, l'argento di Zingerle nello slalom gigante, l'oro di Gruber-Kainzwaldner nello slittino e l'argento conquistato ieri dalla squadra mista di curling.
L'alpinista di Vertova muore sul Pizzo Scais dopo una caduta di trecento metri
19 gennaio 2012 - Abituato a conquistare le cime di tutto il mondo, è stato tradito dalle amate montagne della sua Val Seriana. Mario Merelli, nato a Vertova 49 anni fa, leggenda dell'alpinismo bergamasco, è morto ieri mattina dopo una caduta di trecento metri da una parete del Pizzo Scais, vicino al Pizzo Redorta, nei pressi del rifugio Brunone sopra Valbondione. Con lui c'era l'amico di sempre Paolo Valoti, ex presidente del Cai orobico, che lo precedeva in cordata.
A provocare la tragedia, verificatasi sul versante valtellinese della montagna, sarebbe stato il cedimento di un masso, che gli avrebbe fatto perdere l'equilibrio facendolo precipitare nel vuoto. Valoti è subito sceso a verificare le condizioni del compagno, ma non ha potuto fare altro che accertarne la morte. Poi è risalito e ha chiamato i soccorsi. Poco dopo è arrivato sul posto l'elicottero del 118, che ha trasportato la salma dello scalatore nella base del soccorso alpino a Valbondione.
«Era una bandiera dell'alpinismo bergamasco e pare davvero una tragica beffa del destino che Merelli, dopo aver dominato 10 dei 14 giganti oltre gli ottomila, abbia trovato la morte su una montagna amica» ha commentato Valerio Bettoni, presidente del CONI Provinciale di Bergamo. «L'avevo premiato il 14 dicembre scorso, alla festa Coni dello sport bergamasco, in Fiera. Era il Mario di sempre, gioviale, concreto, un carattere essenziale, che riassumeva ed interpretava al meglio le doti migliori della nostra gente. Era felice quella sera in mezzo all'eccellenza dello sport orobico. Lui era un portabandiera straordinario e di bandiere della Provincia di Bergamo, che gli Aìavevo affidato, ne ha portate parecchie sulle cime più alte del mondo. Anche di questo gli sono grato. Lui era uno di quelli che di fronte alle difficoltà, anche le più aspre, resisteva. non mollava. Desisteva solo quando la ragione prevaleva su un'incontenibile passione e sentiva che non era il caso di rischiare la vita. Sapeva rinunciare per tempo. Un'eccezionale tempra di un'ancor più eccezionale umiltà. Per questo gli volevano bene tutti. E' una grandissima perdita per l'alpinismo bergamasco.»
La disgrazia si è verificata di primo mattino, intorno alle 8. I due amici, grandi conoscitori delle Prealpi orobiche, nonostante il freddo di questi giorni erano partiti martedì sera da Valbondione per un'escursione in quota. Dopo una breve sosta al rifugio Coca, avevano proseguito l'arrampicata notturna verso il Pizzo Scais. Raggiunta la vetta della montagna, oltre i 3mila metri, Merelli e Valoti avevano deciso di proseguire per le creste valtellinesi che sovrastano il rifugio Brunone. Ed è proprio durante la discesa dal Pizzo Scais che Merelli ha incontrato il proprio tragico destino.
La notizia si è sparsa velocemente, provocando grande emozione non solo a Bergamo ma in tutto l'ambiente alpinistico italiano, di cui Merelli era un esponente di punta.
Merelli alla Festa dello Sport Bergamasco del 14 dicembre 2011
Mario Merelli durante una scalata
Sabato 21 Gennaio alle ore 15 al Palaravizza di Pavia si svolgerà la festa dell’Atletica 100 Torri, evento da non perdere e occasione per festeggiare ancora una volta lo storico traguardo dei 20 anni della società pavese di atletica, per celebrare i successi del 2011 premiando i protagonisti e guardare anche al futuro, un 2012 che si preannuncia denso di impegni.
A tracciare un rapido bilancio di questo ventennio è il Presidente della 100 Torri Franco Corona: “Nati nel 1991 per dare spazio agli atleti di “serie B” della Snam di San Donato Milanese, la vera svolta è arrivata a fine 2001. Da allora siamo solo cresciuti, con risultati che neanche nelle più rosee aspettative potevamo immaginare. Dal 2003 al 2011 abbiamo sempre disputato la Finale A Oro a livello assoluto, la massima serie dell’Atletica, e per due volte siamo arrivati secondi, conquistando così il titolo di Vicecampione d’Italia. A livello individuale i nostri ragazzi di tutte le categorie hanno fino ad oggi conquistato 46 titoli italiani. Pavia è così da un decennio considerata una delle capitali italiane dell’atletica leggera. Ma l’atletica 100 Torri non è solo questo, è anche promotrice dello sport di base, ha avvicinato, e sempre di più lo farà, migliaia di bambini allo sport e all’atletica con progetti ben definiti quali ‘Corri, Salta e Lancia con noi’ oppure ‘Giocatletica’. Il 2011 è stato eccezionale, vittorie ma anche grande organizzazione di eventi come il Meeting ‘Graziano Della Valle’ al quale ha partecipato anche Andrew Howe e la Corripavia, mezza maratona da migliaia di partecipanti”.
Sabato sarà un pomeriggio intenso ed emozionante: un viaggio tra i tanti ricordi di vent’anni di allenamenti, gare e trasferte con grandi campioni come Fiona May e Genny Di Napoli che per diversi anni hanno vestito la maglia della 100 Torri. Si inizierà alle 14.30 con i giochi per i bambini che partecipano alle scuole di avviamento all’atletica, sarà presentato l’Annuario 2011 e poi il via alle premiazioni (sotto l’elenco degli atleti dell’anno che verranno premiati), da non perdere quella congiunta con Atletica Vigevano (che cura la parte femminile), Cento Torri e Vigevano Atletica Young che dedica sforzi ed energie al settore giovanile, cadetti/e e ragazzi/e.
ATLETI DELL’ANNO 2011
1. GUALTIERO BERTOLONE (CATEGORIA ASSOLUTI) - FABIO SANGERMANI (ALLENATORE) - SQUADRA ASSOLUTA
2. SQUADRA PROVE MULTIPLE (RIBOLZI, MOTTADELLI, CIMMINO) - FIORELLA COLOMBO E ENRICO PIANTANIDA (ALLENATORI)
3. MARCO RIBOLZI(PROMESSE) e SQUADRA UNDER 23
4. PAOLO DANESINI (JUNIOR E CAMPIONE EUROPEO STAFFETTA 4X400)
5. YASSINE RACHIK (JUNIOR E CAMPIONE ITALIANO 5000 E MEZZA MARATONA) – GIANCARLO FERRARI (ALLENATORE) - SQUADRA UNDER 23
6. LUCA FERRO (ALLIEVI) - DE ANTONI CARLO (ALLENATORE) - SQUADRA ALLIEVI
7. GIARDA LORETTA (MASTER) – GIAMPIETRO BOSCANI (ALLENATORE) - SQUADRA AMASTER
8. PREMIAZIONI ANCHE PER ALTRI ALLENATORI, DIRIGENTI E TECNICI E ATLETI.