IL BC MILANO SCRIVE UN PEZZO DI STORIA DEL BADMINTON ITALIANO
Al Bc Milano serviva una vittoria, per entrare nella storia del badminton italiano. Una vittoria contro il CB Oviedo (Spagna) agli European Club Championships.
Una vittoria che è arrivata. Dopo un match combattuto su ogni volano. Su ogni battuta. Su ogni smash.
Aprono Megumi Sonoda e Atipong Kitjanon contro Alberto Antuna ed Elena Arboleya nel doppio misto: vinto in due set (21-17/21-6). Wisnu Putro non può nulla contro Luis Penalver Pereira, e si arrende allo spagnolo in due set (15-21/15-21). Molthila Kitjanon riporta il Bc Milano in vantaggio, con il singolare femminile vinto in due set contro Sara Penalver Pereira (21-19/21-18). Ma la Spagna non demorde, e si riporta sul 2 a 2 con il doppio maschile, perso dagli atleti di Milano dopo aver combattuto fino all’ultimo punto (20-22/18-21).
È tutto nelle mani delle donne. Nell’esperienza di Megumi e Molthila. In un doppio femminile durato quasi un’ora (48 min), le due atlete di Milano si giocano il tutto e per tutto contro Lorena Usle Vejo e Min Zhao. Non riescono a vincere il primo set, ma danno il massimo nel secondo, per poi esplodere nel terzo. (18-21/21-12/21-14).
Tutti ci hanno creduto, ma fino al ventunesimo punto dell’ultimo set, nessuno lo ha detto (forse per scaramanzia): il Bc Milano ha vinto, ha scritto un pezzo di storia del Badminton italiano. È tra i primi 4 club in Europa, e nessuno prima d’ora, in Italia, c’era riuscito.
In semifinale il Bc Milano incontrerà la fortissima Russia. Ma l’obiettivo è già stato raggiunto e superato. La vittoria è già stata conquistata oggi.
VOLONTARI CERCASI PER EXPO’ MILANO 2015 fino al 31 ottobre
Continua l’avventura delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi al padiglione “Kinder + Sport” a Expò 2015! Già decine di giovani sono stati coinvolti nell’esperienza unica di contatto con le mille culture del mondo, attraverso lo sport. Il CONI, Il MIUR, la Ferrero ed Expo 2015, continuano a cercare volontari per il progetto denominato «Kinder + Sport - Joy of Moving», che ha l’obiettivo di valorizzare l’importanza dell’attività fisica nello sviluppo psico-fisico delle giovani generazioni all’interno del contesto Expo 2015, focalizzato sull’alimentazione e sulla vita attiva tra sport e movimento.
“Kinder+Sport” è presente all’Expò di Milano con un padiglione dedicato, che si estende per una superficie di 3600mq – con stima visitatori n.10.000 al giorno nei 184 giorni di evento.
Nell’ambito del progetto, il CONI si pone come partner “tecnico” di Ferrero e si propone di selezionare, con la collaborazione delle Federazioni Sportive Nazionali, le risorse umane che, per le loro caratteristiche professionali, possono garantire la migliore programmazione e gestione delle attività da realizzare nel padiglione Kinder+Sport.
Titolo di studio: Specificare nel curriculum;
Conoscenze linguistiche: preferibile due lingue straniere;
Impegno orario: 10.30 - 19.30 per turni di 16 giorni in un mese (non continuativi)
Es. “settimana tipo”: 4 gg di lavoro, 3 gg di riposo (turnazioni da stabilire durante la fase operativa del progetto, anche in base ad esigenze specifiche che saranno valutate dai responsabili).
Crediti formativi: verranno rilasciati agli studenti laureati/laureandi coinvolti nel Progetto
Rimborso/benefit: 300 € al mese (16 giorni effettivi di lavoro) + buoni pasto giornalieri
Sede di svolgimento: Expo – Milano (Padiglione KINDER+SPORT)
Si richiede a tutti gli interessati di inviare, tramite mail, il proprio curriculum vitae a
- Nome e Cognome (nell’oggetto della mail – Es. Selezioni Expo 2015 – Mario Rossi)
- Recapito telefonico diretto
- Disponibilità (indicare periodo d’interesse)
- Eventuale possesso Laurea in scienze motorie o qualifica tecnica acquisita
- Esperienze tecnico/sportive
- Allegare copia di un documento di riconoscimento valido e codice fiscale (necessari per il rilascio del pass di accesso al padiglione).
La disciplina Cable Wake, importata in Italia da circa 15 anni, e praticata grazie al primo impianto a traino elettrico, istallato a Milano nel 2000, si è propagata “viralmente” provocando effetti benefici, ovvero, l’apertura di numerosi impianti Cable da parte delle Associazioni di Sci Nautico e Wakeboard.
Per andare incontro alle richieste degli appassionati sono sbocciati numerosi impianti, in tutto il territorio nazionale, spesso sono “a due pali” che funzionano secondo lo stesso principio dell’impianto full size (5 o 6 piloni) e consentono un allenamento completo, adatto a tutti tipi di competizioni.
Il Cable è entrato a fare parte delle discipline dello sci nautico, ufficialmente, nel 2011, anche se i primi Campionati Italiani si sono tenuti a Milano nel 2007. Dal 2007 in poi le competizioni si sono moltiplicate, una delle più apprezzate e frequentate è la Cable Cup, tour a tappe a omologazione nazionale che coinvolge diversi club.
Quest’anno il tour apre i battenti venerdì 12 giugno a Selvazzano Dentro (PD), con la tappa organizzata dalla ASD Padova City Wake e prosegue fino a domenica 14, con un programma che comprende allenamenti, qualifiche, finali e grigliata per i riders:
Il programma
12 giugno -venerdì:
09:00 – 20:00 prove libere (a pagamento)
20:00 Grigliata per i Riders
13 giugno - sabato
09:30 ritrovo al Club
10:00 briefing atleti e giudici
10:30 Qualifiche Wakeskate, Masch. e Femm.
20:00 Cena
14 giugno - domenica
09:30 ritrovo
10:00 briefing atleti e giudici
10:30 Finali wakeskate Masch. E Femm. e wakeboard Junior
12:30 pausa pranzo
13:30 finali wakeboard boys, master, Open Masch. e Femm.
Domani 11 giugno è l’ultimo termine per iscriversi http://www.scinautico.com/component/eventi/?view=event&id=41&Itemid=269
Le tappe successive seguiranno questo programma:
20-21 giugno, Ivrea, ASD Wakeboard Park;
29-30 agosto Finale, Montichiari (BS), ASD Wake Paradise
Stamani, altro importante incontro del presidente Oreste Perri con l'Assessore allo Sport e Tempo Libero del Comune di Milano, Chiara Bisconti.
Naturalmente si è parlato della comune volontà di incrementare nuove sinergie per lo sviluppo dello sport sul territorio lombardo e di consolidare i rapporti tra i massimi rappresentanti dello sport in Lombardia con attenzione particolare all'impiantistica sportiva della città metropolitana. Infatti il presidente Perri era accompagnato anche dai Membri di Giunta: Marco Mazzoleni, Claudio Pedrazzini, Federigo Castellani Ferrari ed Alessandro Vanoi (foto qui a fianco)
Lo sport, grazie ai valori positivi che lo animano, è indubbiamente uno fra gli strumenti più importanti per favorire l’integrazione e contrastare le forme di intolleranza e discriminazione razziale. È partendo da questo presupposto che il Progetto “Sport e Integrazione”, promosso per il secondo anno consecutivo dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal CONI, in accordo con il MIUR, si è rivolto agli alunni delle scuole primarie aderenti al progetto “Sport di Classe”.
Grazie al percorso educativo sul tema dell’integrazione attraverso lo sport, ogni classe ha realizzato un elaborato (un disegno per le classi prime e seconde, un racconto sotto forma di articolo di giornale per le terze, quarte e quinte): attraverso il disegno o il testo gli alunni hanno così raccontato le loro esperienze e riflessioni sullo sport, quale veicolo privilegiato di integrazione.
Il progetto “Sport e Integrazione: la vittoria più bella”, grazie anche ai materiali informativi (Booklet del Manifesto, Brochure Educativa e Video “Fratelli di Sport”) a disposizione delle scuole sul sito ufficiale del Progetto www.fratellidisport.it (nella sezione “Percorso Educativo”) e distribuiti tramite un kit didattico a ciascuna classe aderente, ha registrato una grande partecipazione.
Sono stati infatti ben 55mila gli elaborati realizzati, di cui oltre 1900 quelli finalisti, in rappresentanza di altrettanti istituti scolastici. Tra questi, sono stati 104 gli istituti scolastici vincitori (uno per provincia), individuati dagli Organismi regionali per lo Sport a Scuola, d’intesa con gli Organismi provinciali.
La classe autrice del miglior elaborato di ogni provincia, in rappresentanza della scuola di riferimento, sarà premiata durante i Giochi di fine anno scolastico con un buono per l’acquisto di materiale sportivo e una targa ricordo.
Questa iniziativa si colloca all’interno di una più ampia Campagna Educativa rivolta alle scuole primarie, che prevede anche una serie di dieci Incontri con i Campioni in diverse città italiane: atleti italiani di “seconda generazione” in visita agli alunni per raccontare le loro esperienze di “Sport e Integrazione”. I primi due sono andati in scena all’Istituto Comprensivo “Marcello Candia” di Milano, con la pallavolista Valentina Diouf, la ginnasta Anzhelika Savrayuk e l’ostacolista Josè Bencosme, il secondo all’Istituto Comprensivo “Giacomo Ferrari” di Parma, con il velocista Eseosa Fostine Desalu. Gli altri otto incontri sono previsti tra settembre e dicembre.
Tutti i dettagli del progetto “Sport e Integrazione” sono consultabili sul sito www.fratellidisport.it, la pagina Facebook “Fratelli di Sport” e il portale dell’Integrazione dei Migranti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (www.integrazionemigranti.gov.it).
I valori e gli obiettivi di “Sport e Integrazione” sono pienamente condivisi da La Gazzetta dello Sport, che quest’anno è media partner del Progetto.