
Il 21 febbraio 2011, alle ore 18.00, il CP CONI di Bergamo e la Scuola Regionale dello Sport del Coni Lombardia propongono un convegno che si pone come obiettivo l’approfondimento degli argomenti e delle problematiche connesse con la tecnologia a servizio dello sport: la tecnologia è ormai basata su apparecchiature all’avanguardia ed è inserita in tutte le attività quotidiane ed ora si propone come supporto indispensabile ai Tecnici, Allenatori, Preparatori Atletici e Personale preposto alla riabilitazione. In particolare l’impiego di computer e di apparecchiatura sviluppata appositamente facilitano il compito di archiviazione e gestione di una notevole quantità di dati e contemporaneamente velocizzano l’estrapolazione di dati generici, globali o particolari. La tecnologia fa parte della nostra vita quotidiana, nel secolo scorso nuovi vocaboli sono apparsi nel nostro linguaggio, computer, palmari, cardiofrequenzimetri, gps, telemetria, fotocellule etc. Riguardo alla metodologia dell’allenamento per atleti adulti se si vuole migliorare la prestazione di gara , è necessario strutturare periodi di lavoro in cui siano presenti stimoli adeguati in grado di generare un continuo adattamento organico. La prestazione sportiva, infatti, sia nella fase allenante, seduta di allenamento, che durante la prestazione di gara è l'espressione della coordinazione, controllo e regolazione dei movimenti personali e di squadra insieme alla trasformazione, liberazione e reintegro dell'energia necessaria per l'esecuzione del lavoro stesso. Diverso invece è intervenire sui giovani atleti poiché fino a quando i ragazzini sono piccoli tutto sembra gestibile, mentre quando si arriva all’inizio di quel processo complesso chiamato pre-adolescenza e adolescenza, esplodono le dinamiche individuali e di gruppo di difficile interpretazione, gestione e correzione, che talvolta rendono quasi impossibile svolgere allenamenti efficaci. Il giovane atleta è in pieno sviluppo psico-fisico, ma non tutti i ragazzi si sviluppano con gli stessi tempi e le stesse modalità, si ha davanti un gruppo eterogeneo per statura, peso, maturazione fisica e psicologica. Sempre la tecnologia ci sostiene nel lavoro mettendoci a disposizione strumenti in grado di misurare parametri fisici e fisiologici, tecnici e tattici, tecnici e fisici, utile se non indispensabile per archiviare, velocizzare, analizzare e confrontare i dati di nostro interesse. Come si possono organizzare cicli di allenamento utili al miglioramento individuale e di squadra in singoli o gruppi di atleti adulti? Come si può proporre lo stesso allenamento a ragazzi così diversi tra loro, alcuni ancora bambini e altri quasi adulti? Ed è qui che la tecnologia ci può dare una mano. Moderatore:Enrico Aiello, giornalista Gazzetta dello sport e Sportweek Relatori: Duccio Ferrari Bravo, presidente AIPAC Lombardia e prep. atletico sett. giovanile Juventus Enrico Arrigotti, preparatore atletico settore giovanile Inter Giuseppe Giovannetti, docente Università di Pavia e consulente tecnico Fed.It. Rugby Luca Corsolini, docente CONI - Scuola dello Sport e giornalista SkySport
SEDE DEL CONVEGNO
Auditorium c/o Cittadella dello Sport di Bergamo, Via Monte Gleno, 2/L - 24126 Bergamo Iscrizione gratuita. Inviare il modulo allegato alla segreteria del CP Coni Bergamo (Fax.035.243647; e-mail:INFORMAZIONI
Comitato Provinciale C.O.N.I. di Bergamo - Via Monte Gleno, 2/L – 24126 Bergamo Tel.: 035.239.477; Fax.: 035.243647 E-mail:
Lunedì 21 febbraio 2011 - Serata conclusiva degli incontri “Fare squadra. Educare al gruppo sportivo“ organizzati dalla Commissione diocesana per lo Sport. Questo ultimo appuntamento sarà più pratico, come anticipa don Alessio: «L’équipe della rivista Il Nuovo Calcio - formata da un allenatore, una psicologa e un’educatrice - proporrà alcuni modelli operativi utili ad affinare in concreto, sul campo (perché è lì che lavora un allenatore), le peculiarità caratteriali dei singoli atleti - coraggio, determinazione, leadership...- proprio nell’ottica della squadra». “Fare squadra” è un’espressione che dal mondo dello sport, ormai, si è estesa anche ad altri campi, tanto è vero che spesso allenatori e dirigenti sono chiamati a parlarne davanti a platee composte da manager e professionisti. «Proprio Bianchini mi ha confessato che gradirebbe dibattere del coach nello sport, e invece gli tocca molto più spesso discutere del coach in ambito aziendale... - fa notare don Alessio -. Questo, però, dimostra che anche nel mondo imprenditoriale sta venendo meno la figura del “condottiero” solitario, a vantaggio invece di un team in grado di coordinarsi e muoversi in armonia». L'incontro si svolgerà presso il Centro Vismara di Milano (via dei Missaglia 117) alle ore 20. La partecipazione è gratuita, ma occorre segnalare la propria presenza (



Nella foto: Roberta Molardi 20 febbraio 2011 - Ottime prestazioni nella seconda prova, organizzata dal comitato provinciale Fidal Milano, della fase regionale dei campionati italiani lanci nel week end al Campo Saini di Milano. Da segnalare il risultato di Marco Lingua (Fiamme Gialle) che ha lanciato il martello maschile a 70.79 mentre, nella stessa specialità, a livello giovanile ottima gara dell’allievo Diego Antoj dell’US Sangiorgese che si aggiudica l’oro con 53.14 con una serie di lanci con l’attrezzo da 6kg cinque dei quali oltre i 50 metri. Si tratta del record personale con 6kg (precedente 49.55 a Milano il 5/2/2011) mentre, con l’attrezzo da 5kg, Antoj vanta un personal best di 59.01(Busto Arsizio 19-9-2010). Grande progresso anche per Giacomo Bellinetto (NA Fanfulla) che centra con 58.00 il personale nel giavellotto. Con l’attrezzo da grammi 800 aveva 50.89 (Milano 6-2-2010). Nella stessa specialità, al femminile, l’azzurrina della Cremona Arvedi, Roberta Molardi si migliora con 48.21 davanti a Sara Jemai (US Sangiorgese) 47.44. La Molardi, al primo anno junior, ha fatto parte quest’estate della squadra azzurra presente ai Giochi Giovanili di Singapore, è seguita da Pietro Frittoli e aveva un personale di 48.08 ottenuto a Rieti lo scorso 2 ottobre ai tricolori di categoria. Nel disco maschile in evidenza Fabio Vian (Riccardi) con 52.62 mentre al femminile, bene Valentina Leomanni con 57.37 nel martello misura che avvicina il personale di 57.97 ottenuto nel 2009 a Besana Brianza. Di seguito i vincitori: MASCHILE Peso A + J : Andrea Bertoncelli (Ginn. Comense 1872) 14.76 Disco A + J : Mirko Bonacina (Cento Torri Pavia) 47.76 Martello A +J: Diego Antoj (US Sangiorgese) 53.14 Giavellotto A + J: Giacomo Bellinetto (NA Fanfulla) 58.00 Peso P + S: Giovanni Besana (Bergamo 59) 12.73 Disco P + S: Fabio Vian (Riccardi) 52.62 Martello P + S: Marco Lingua 70.79 Giavellotto P + S: Stefano Nardini (Riccardi) 60.19 FEMMINILE Peso A + J: Claudia Rota (US Sangiorgese) 11.15 Disco A + J: Natalina Capoferri (Brescia 1950) 41.19 Martello A + J: Maria Chiara Rizzi /Cremona Arvedi) 51.31 Giavellotto A + J: Roberta Molardi (Cremona Arvedi) 48.21 Giavellotto P + S: Giulia Paccagnan (Camelot) 48.15 Disco P + S: Giulia Bernardi (Brescia 1950) 40.48 Martello P + S: Valentina Leomanni (NA Fanfulla) 57.37 Peso P + S: Giulia Bernardi (Brescia 1950) 12.00

La nuova stagione del Cross Country è ormai alle porte e la prova degli Internazionali d'Italia in programma a Sirmione il prossimo 11-12-13 marzo è un evento da segnare in calendario per appassionati e bikers di una delle specialità più emozionanti della mountain bike. Tanti i protagonisti attesi per la tre giorni bresciana, dove saranno in molti a contendersi la vittoria in un tracciato cittadino senza eguali, con alcune particolarità che lo renderanno unico. Verranno infatti costruiti degli ostacoli ad hoc da posizionare sul tracciato per costruire un percorso ancora più impegnativo e spettacolare. Grande spettacolo sulle due ruote ma anche numerosi eventi collaterali. La tre giorni di eventi si aprirà il venerdì mattina con un incontro con le scuole elementari per promuovere e sensibilizzare l'utilizzo consapevole della bicicletta, nel rispetto del codice stradale. Il sabato sera si aprirà con un'immersione in notturna di alcuni subacquei di Sirmione, per proseguire con un'esibizione di trial e grande finale con uno spettacolo musicale. In tutti i tre giorni sarà aperta l'area expo dove sarà allestito un campo di tiro dinamico softair gestito dal team Campione Italiano Brixia Shoothing ASD. Nelle due serate si potranno inoltre degustare i prodotti tipici grazie ad una particolare area gastronomica dedicata.