Il twirling lombardo fa tappa a Cornaredo.
Dopo la prima gara tenutasi a Cormano il 10 Aprile scorso si terrà infatti Domenica 1° Maggio presso il palazzetto dello sport di viale della repubblica la 2^ fase del campionato regionale a squadre di serie B e C. La classifica generale, che si completerà dopo la gara a Busto A. del 22 Maggio, qualificherà le rappresentanti Lombarde hai campionati Italiani di Giugno a Bormio. I numeri della gara del primo maggio sono importanti: 21 società partecipanti (anche società del Veneto, Trentino, Liguria e persino dal Lazio saranno presenti a Cornaredo) con oltre 320 atlete iscritte nelle varie specialità e categorie tra cui ragazze che hanno già partecipato a campionati nazionali e alcune che hanno anche vinto titoli Italiani.
Informazioni e programma completo su www.twirlinglombardia.it
C.R.L.
28 aprile 2011 – Il Centro Congressi della Provincia di Milano ha ospitato la cerimonia di consegna delle benemerenze al Merito della Repubblica: a ricevere sul palco d'onore gli insigniti il Prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi, il Presidente del consiglio provinciale Bruno Dapei, il Sindaco di Milano Letizia Moratti e la consigliera Ilva Sapora dell'Ufficio benemerenze della Presidenza del consiglio, alternandosi con i sindaci dei comuni di pertinenza. E tra gli insigniti due importanti personaggi dello sport lombardo e nazionale, ad entrambi il titolo di commendatore: il past-president del Coni Regionale Pino Zoppini, congratulato dal suo sindaco di Peschiera Borromeo Antonio Falletta e il presidente della Federazione Italiana Canoa Kayak Luciano Buonfiglio, congratulato dal suo sindaco di Segrate Adriano Alessandrini. E per il presidente della Fick il sindaco di Segrate ha un po' prolungato il suo applauso, in quanto intendeva rivolgersi a Buonfiglio non tanto quale personaggio ormai nazionale e internazionale della canoa, quanto all'appassionato che prima di divenirlo è stato per anni presidente e pungolo della crescita dell'Idroscalo Club, che proprio nel territorio segratese ha realizzato uno dei più importanti poli canoistici nazionali, tanto che oggi l'associazione, attualmente presieduta da Francesco Re, è prima tra le società italiane di canoa, brillando pure nei risultati del canottaggio ed avviandosi con successo anche nell'impegno nel triathlon, oltre naturalmente ad un eccezionale impegno anche nel settore dello sport per diversamente abili. Da rilevare che la proposta per Buonfiglio era stata promossa dal presidente del Coni Giovanni Petrucci, che già alla sua rielezione alla presidenza della Federazione canoa un paio di anni fa ebbe a dichiarare: “La Federazione presieduta dall'amico e presidente Luciano Buonfiglio mi sta particolarmente a cuore per la sua operosità e qualità di un lavoro riconosciuto anche al di fuori del nostro paese. A questa federazione l'Italia deve tantissimo”. E ovviamente al plauso delle autorità si unisce l'entusiastica partecipazione di tutto il mondo dello sport. FC
Saranno tanti i campioni del passato a ritrovarsi, venerdi 29 aprile 2011 alle ore 18.00, all’Arena Civica 'Gianni Brera'. Nella sala del Comitato Provinciale Fidal Milano, con l’ospitalità del presidente Sabrina Fraccaroli, verrà presentato 'Dio Salvi la Regina' Atletica leggera tra impianti e rimpianti, il nuovo libro di Roberto Corsi edito quest’anno dalla Società Editrice Fiorentina. Ad ascoltare l’autore, tra gli ospiti, l’olimpionico di Roma 1960 sui 200 Livio Berruti, l’ostacolista Eddy Ottoz, bronzo alle Olimpiadi del 1968 di Città del Messico, Sergio Ottolina che il 21 giugno del 1964 a Saarbrucken stabilì il record europeo con il tempo di 20”4 e fu finalista a Tokyo 1964 sia nei 200 sia nella 4x100 con cui fu finalista anche a Città del Messico 1968, il decathleta Franco Sar sesto a Roma 1960 e olimpico a Tokyo 1968, Carletto Monti che nel 1948 a Londra fu terzo nella 4x100 (mai una formazione azzurra riuscì poi a raggiungere il podio alle Olimpiadi) ma anche tanti altri azzurri che incarnano la Storia della nostra disciplina tra i quali gli olimpici Ito Giani, Mauro Zuliani, Stefano Malinverni e poi ancora il velocista Giancarlo Sisti e il decathleta Bruno Poserina. Ma un’altra gradita sorpresa farà da cornice all’interessante evento: Vito Liverani di Omega Fotocronache (una volta Olympia), per oltre 60 anni il fotografo dello sport azzurro, ci concederà la visione di alcuni scatti tratti dai milioni di foto custodite nel suo archivio. Toscano di Fiesole, giornalista e scrittore di libri su tematiche socio-politiche, Roberto Corsi, che vive a Scandicci con i quattro figli, ha deciso di scrivere i suoi due libri sull’atletica (il primo, uscito nel 2001, si intitola 'Stelle senza Polvere') dopo un incontro casuale su Facebook con Eddy Ottoz. Interverrà anche l’autore della postfazione, la prestigiosa firma del Corriere dello Sport, Vanni Lòriga.
Appuntamento il 15 maggio a Marchirolo (Va) con la regia del Mc Cairatese. Il Moto Club Cairatese, in collaborazione con il Comitato Regionale FMI, organizza il primo MOTOEVENTO della stagione 2011. E’ l’occasione per testare la nuova formula, caldeggiata dal CoRe, e volta a promuovere un turismo motociclistico a tutto tondo, dove la moto si sposa con la gastronomia e la cultura. Il 15 maggio a Marchirolo (Va), il Moto Club Cairatese darà vita a questa iniziativa, grazie alla quale i partecipanti potranno, dopo aver consumato una ricca colazione, visitare luoghi di interesse culturale e storico accompagnati da guide esperte, visitare la “Villa Della Porta Bozzolo”, monumento del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano), assaporare un pranzo a base di prodotti tipici locali, ricevere omaggi gastronomici e storici, e ascoltare musica live, non prima di aver gustato una ricca grigliata. Sarà predisposta anche la custodia dei caschi, in luogo protetto ed assicurato. Si tratta di una proposta che ha lo scopo di rivitalizzare il Settore con iniziative mirate allo sviluppo del turismo in Lombardia attraverso la riscoperta di luoghi e sapori locali, che altrimenti sarebbero difficili da trovare. Non ci sono limiti alla partecipazione ed il tutto è compreso nella quota di partecipazione di € 10.00 per i tesserati FMI e di € 15.00 per tutti gli altri.
Anche quest'anno grande successo del 3° Raduno di Canoa Canadese sul Ticino organizzato dalle associazioni Onda Blu Canoa & Rafting e Canoa Club Milano con la partecipazione di AICAN Associazione Italiana Canoa Canadese, il patrocinio della UISP Comitato Provinciale di Milano, del Coordinamento Acquaviva UISP Lombardia, del Consorzio Parco Ticino, dei Comuni di Cuggiono e Motta Visconti e la sponsorizzazione di Canoashop.com e Rainbow.
Canoisti partecipanti provenienti da più parti d'Italia (Roma, Fermo, Pescara, Perugia, Vicenza, Torino, Salò, Parma, Modena, Varese, Venezia, Pavia, Lecco, Milano).
Per due giorni le canoe canadesi hanno colorato le limpide acque del nostro fiume azzurro da Cuggiono, sede del Canoa Club Milano, fino a Motta Visconti, sede di Onda Blu Canoa & Rafting. 36 km nel Parco del Ticino sul fiume e nei rami secondari immersi nella natura selvaggia.
Un percorso fluviale di 36 km immersi nella natura selvaggia di un ambiente fluviale e ripario di grande suggestione, che anche quest'anno ci ha regalato momenti di allegria insieme sul fiume e come sempre anche a tavola.
Il Parco Ticino è uno dei parchi fluviali più grandi d'Europa ed è una delle 8 riserve della biosfera dell'Unesco presenti in Italia. Sembra essere riuscito a conservare l'ambiente originario, il bosco planiziale, la brughiera, i greti ghiaiosi, le lanche; un miracolo che ha dell'incredibile, se si pensa che questo fiume attraversa una tra le zone più industrializzate d'Italia.
Un fine settimana all'insegna dell'escursionismo fluviale in canoa canadese, alla scoperta del grande fiume Ticino. Ancora un evento di Area Acquaviva UISP volto alla conoscenza ed alla valorizzazione dell'ambiente fluviale e ripario. La fruizione sportiva diventa quindi strumento di consapevole sensibilizzazione alla complessità di un ecosistema fluviale tra i pochi in Italia che sembra essere riuscito a conservare l'ambiente originale.
L'ampio greto ghiaioso aperto, il bosco ripario, le lanche laterali, offrono al canoista gli scorci più intimi e suggestivi di una natura che sembra scampata alle trasformazioni di un territorio tra i più industrializzati d'Italia. L'impressione è di trovarsi altrove, non a caso la canoa canadese è espressione di culture dei popoli Indiani del Nord America, così in simbiosi con la natura.
Per ulteriori informazioni:
www.scuoladicanoa.it/-