Valensin e Doualla sul tetto del mondo: oro e record iridato nella 4x100 mista
Elisa Valensin e Kelly Ann Doualla sono campionesse del mondo Under 20. Le due velociste lombarde hanno trascinato l’Italia alla medaglia d’oro nella 4x100 mista ai Mondiali di Eugene, contribuendo a firmare anche il nuovo record mondiale Under 20 di 41.21.
Una vittoria dal forte sapore lombardo: la componente femminile del quartetto azzurro è infatti interamente rappresentata da Valensin e Doualla, schierate insieme a Edwin Fermin Galvan e Francesco Pagliarini.
L’Italia ha interpretato alla perfezione una specialità nuova, disputata nell’ordine uomo-donna-uomo-donna, affrontando senza timori alcune delle grandi potenze mondiali dello sprint.
Gli azzurri sono rimasti sempre nel vivo della gara grazie anche alla qualità dei cambi. Nell’ultima frazione è stata Kelly Ann Doualla a completare l’opera: ricevuto il testimone, la lodigiana ha ingaggiato il duello decisivo con la statunitense Ava Kitchings e la britannica Sophie Thomas, riuscendo a precederle sul traguardo.
Il 41.21 dell’Italia ha polverizzato il precedente limite mondiale Under 20 di 41.60 attribuito alla Gran Bretagna. Proprio i britannici hanno conquistato l’argento in 41.38, davanti agli Stati Uniti, bronzo in 41.39.
Per Elisa Valensin, milanese delle Fiamme Oro e cresciuta nel CUS Pro Patria Milano sotto la guida di Fausto Frigerio, prosegue così una straordinaria serie di successi internazionali giovanili, dopo gli ori europei conquistati nelle precedenti stagioni.
"Oro e record del mondo... wow! Abbiamo dimostrato il nostro valore, siamo un punto di riferimento, sono gli altri che devono provare a batterci", ha commentato Valensin.
Per Kelly Ann Doualla, lodigiana del CUS Pro Patria Milano allenata da Walter Monti, il titolo nella staffetta rappresenta invece la seconda medaglia conquistata a Eugene, dopo il bronzo nei 100 metri individuali.
"Vincere in staffetta è sempre speciale, la medaglia con la 4x100 è sempre la medaglia più bella. Siamo semplicemente l’Italia: Giamaica e Stati Uniti devono venirci a prendere!", le parole di Doualla.
(Foto FIDAL)