Taranto 2026, undici protagonisti lombardi sul podio nella giornata del record azzurro
Una giornata da ricordare per lo sport lombardo ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Undici atleti legati alla Lombardia sono saliti sul podio in otto gare, contribuendo alla storica giornata nella quale l’Italia Team ha superato il primato di 193 medaglie stabilito a Bari 1997 e ha oltrepassato quota 200.
Le prime soddisfazioni sono arrivate dalle acque del Mar Piccolo, dove il canottaggio lombardo ha conquistato due ori e un bronzo.
Nel doppio pesi leggeri femminile, la cremonese Elena Sali e la comasca Melissa Schincariol hanno dominato la finale, tagliando il traguardo in 7’12”05 davanti agli equipaggi di Grecia e Tunisia. Titolo anche per il comasco Giovanni Borgonovo, vincitore del doppio pesi leggeri maschile insieme a Tito Christoforakis con il tempo di 6’31”53.
Il terzo podio lombardo del canottaggio porta la firma delle varesine Sara Borghi e Aurora Spirito, medaglia di bronzo nel doppio femminile in 7’23”79.
Al Pala Campitelli di Grottaglie si è distinto anche il milanese Ivan Brunello. Il ginnasta azzurro ha conquistato l’argento nella finale del corpo libero con 13.600 punti. A parità di punteggio con Niccolò Vannucchi, Brunello si è assicurato la seconda posizione grazie alla migliore nota di esecuzione.
La giornata si è poi chiusa con un ricco bottino sulla pista dello Stadio “Giuseppe Valente”. La varesina Vittoria Fontanaha vinto la medaglia d’oro nei 200 metri con il tempo di 22”93, precedendo la greca Rafailia Spanoudaki-Chatziriga e la turca Sila Kologlu.
Successo azzurro anche nella staffetta 4×100 mista, completata in 40”98. Sul gradino più alto del podio sono saliti il varesino Filippo Cappelletti ed Eric Marek, romano di nascita ma cresciuto a Grignano di Brembate e formatosi sportivamente nell’Atletica Bergamo 1959, insieme a Dalia Kaddari e Alice Pagliarini.
Nei 200 metri maschili il bergamasco Filippo Dezza ha conquistato una brillante medaglia d’argento in 20”22, terminando alle spalle del marocchino Yassine Hssine.
A completare il bilancio lombardo è stato il milanese Luca Sito, bronzo con la staffetta italiana 4×400 metri. Il quartetto formato anche da Federico Falsetti, Riccardo Meli e Lapo Bianciardi ha chiuso la finale in 3’02”73, alle spalle di Turchia e Marocco.
Canottaggio, ginnastica artistica e atletica hanno così regalato un’altra giornata ricca di soddisfazioni alla Lombardia, protagonista con i suoi atleti nell’edizione dei record dell’Italia Team.
(Foto Mattia Martegani e Andrea Masini/CONI)