Taranto 2026, nove podi per la Lombardia. Storico oro per la pallamano

Due ori, quattro argenti e tre bronzi: è ancora ricco il bilancio degli atleti lombardi ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Nella giornata del 1° settembre sono dodici i rappresentanti della regione coinvolti nei nove podi conquistati tra canottaggio, atletica, basket 3x3 e pallamano.

Le prime soddisfazioni arrivano dalle acque del Mar Piccolo, dove il canottaggio regala alla Lombardia un argento e due bronzi.

Nel doppio misto pesi leggeri, la cremonese Elena Sali e il comasco Niccolò Gandola conquistano l’argento in 7:08.67. L’equipaggio azzurro chiude alle spalle della Grecia, prima in 7:04.14, e davanti alla Tunisia, bronzo in 7:10.25.

Sale sul podio anche Luca Borgonovo, bronzo nel singolo maschile pesi leggeri. Il comasco termina la finale in 7:29.40, preceduto dal greco Petros Gkaidatzis e dal turco Ahmet Ali Kabadayi.

La terza medaglia lombarda del canottaggio porta la firma del sondriese Leonardo Tedoldi, terzo nel doppio misto insieme a Irene Gattiglia. L’imbarcazione italiana conquista il bronzo in 7:08.14, alle spalle di Grecia e Croazia.

Dalla pista dello Stadio “Giuseppe Valente” arrivano altri tre podi. Nel salto triplo femminile, Erika Giorgia Anoeta Saraceni conquista la medaglia d’oro grazie al 14,21 realizzato al primo tentativo. La lombarda precede la serba Ivana Spanovic, argento con 14,09, e Aleksandrija Mitrovic, bronzo con 13,69.

Nel salto in alto maschile festeggia il bergamasco Christian Falocchi, medaglia di bronzo con la misura di 2,15. Il titolo va a Gianmarco Tamberi con 2,25, davanti al greco Antonios Merlos, secondo con 2,19.

Argento, invece, per la bresciana Alessandra Bonora nei 400 metri. L’azzurra conclude il giro di pista in 51.41, a quindici centesimi dalla marocchina Salma Lehlali, oro in 51.26. Completa il podio l’altra italiana Alice Mangione, terza in 51.49.

Doppia presenza lombarda sul secondo gradino del podio nel torneo femminile di basket 3x3. Ilaria Bernardi e Nancy Alessandra N’Guessan, insieme a Giorgia Amatori e Loredana Ngamene Takougang, conquistano l’argento dopo la sconfitta per 13-11 contro la Spagna nella finale. Le azzurre avevano raggiunto l’ultimo atto superando il Portogallo nei quarti e la Francia in semifinale.

Argento anche per Francesco Gravaghi nel torneo maschile. La formazione italiana, completata da Matteo Corgnati, Matteo Gherardini e Tiagande Willis Tio, cede ancora alla Spagna al termine di una finale combattutissima: dopo il 18-18 dei tempi regolamentari, gli iberici si impongono per 20-18 all’overtime.

La copertina della giornata spetta infine alla Nazionale femminile di pallamano, tornata a vincere i Giochi del Mediterraneo dopo 39 anni. Nel gruppo campione figurano la varesina Ilaria Dalla Costa e la bresciana Sofia Ghilardi.

Le azzurre superano la Tunisia per 25-23 nella finale disputata a Fasano. Dopo un primo tempo chiuso sul 12-12 e il tentativo di fuga delle avversarie nella ripresa, l’Italia reagisce con una grande prova difensiva e completa la rimonta, riportando il titolo nel nostro Paese per la prima volta dal successo di Latakia 1987.

(Foto Mattia Martegani e Andrea Masini/CONI)