Nicolò Vidal è bronzo mondiale nella marcia: record italiano Under 20 a Eugene
Un bronzo mondiale accompagnato da una prestazione destinata a lasciare il segno. Nicolò Vidal conquista il terzo posto nella marcia 5000 metri ai Campionati Mondiali Under 20 di Eugene, stabilendo con 18:56.19 anche il nuovo record italiano della categoria.
Il diciottenne di Limbiate, tesserato per la PBM Bovisio Masciago e da questa stagione allenato da Riccardo Pisani, centra il podio mondiale al primo anno nella categoria Under 20, al termine di una gara affrontata con grande coraggio.
Vidal è rimasto a lungo in scia al gruppo di testa, guidato dall’australiano Isaac Beacroft, poi vincitore della gara con il nuovo record mondiale Under 20 di 18:40.37.
Il lombardo ha tagliato inizialmente il traguardo in quarta posizione, ma la classifica è cambiata in seguito alla penalizzazione di 30 secondi inflitta al giapponese Naoto Roppongi per la terza sanzione ricevuta nel finale. Vidal è così salito al terzo posto, conquistando una meritatissima medaglia di bronzo.
Straordinario anche il riscontro cronometrico. Con 18:56.19, Vidal ha migliorato di oltre un minuto il proprio precedente primato personale di 19:59.15 e abbassato di oltre tredici secondi il precedente record italiano Under 20 di Giuseppe Disabato, fissato nel 2025 a 19:09.37.
Il brianzolo diventa così il primo junior italiano a scendere sotto i 19 minuti, dopo essere stato nel 2025 anche il primo atleta italiano Under 18 capace di infrangere la barriera dei venti minuti.
Il bronzo di Eugene rappresenta un'altra tappa di una crescita internazionale già importante. Vidal era infatti salito sul terzo gradino del podio agli Europei Under 18 di Banska Bystrica 2024, prima di conquistare l’oro all’EYOF di Skopje nel 2025.
“È stata veramente un'emozione unica - ha dichiarato l'azzurro alla fine - , onestamente mi mancano anche un po' le parole, però sapevo di valere questo tempo. Sono partito con un ritmo da 3:50 al chilometro come prefissato con il mio allenatore, poi ho sfruttato un po' il treno che s’è formato. Mi ha aiutato molto la consapevolezza di quanto potessi fare e il fatto di aver sempre creduto in me stesso. Il mio percorso di marciatore parte sin dalle categorie giovanili con due argenti ai campionati italiani cadetti in maglia di rappresentativa regionale, poi le prime trasferte internazionali con il bronzo di Banska Bystrica 2024 agli Europei under 18 e l’oro di Skopje 2025 all’Eyof, ma i Mondiali sono stati veramente un'emozione unica. Questo risultato e il fatto di averlo ottenuto al primo anno di categoria mi fanno sperare di poter realizzare un giorno il sogno olimpico”.
(Foto FIDAL)