Nicolò Martinenghi ancora re d’Europa: oro nei 100 rana a Parigi
Un’altra impresa internazionale per Nicolò Martinenghi che conquista la medaglia d’oro nei 100 rana agli Europei di nuoto di Parigi, imponendosi in 58”58 al termine di una finale di altissimo livello che regala all’Italia anche il bronzo di Simone Cerasuolo.
Per il fuoriclasse nato a Varese il 1° agosto 1999 è un successo che conferma ancora una volta la sua straordinaria continuità ai vertici mondiali della specialità e assume un significato particolare dopo una stagione che lo stesso Martinenghi ha definito molto difficile.
Il primatista italiano, tesserato per il CC Aniene e allenato al Centro Federale di Verona da Matteo Giunta, costruisce la vittoria soprattutto nella seconda parte della gara. Dopo il passaggio ai 50 metri, Martinenghi produce un ritorno poderoso in 31”10, risalendo fino alla prima posizione e toccando in 58”58.
Alle sue spalle chiude il russo Ivan Kozhakin, argento in 58”68, mentre a completare la festa azzurra è Simone Cerasuolo, capace di sorprendere dalla corsia 8 e conquistare uno splendido bronzo in 58”90.
Per Martinenghi si tratta del secondo titolo europeo nei 100 rana, dopo quello conquistato a Roma nel 2022. Un risultato che lo porta a eguagliare un altro grande nome del nuoto italiano: prima di lui soltanto Domenico Fioravanti era riuscito a vincere per due volte il titolo continentale della specialità, imponendosi a Istanbul 1999 ed Helsinki 2000.
“Non ho parole. Me lo merito, me lo merito tanto. Oggi è stata una gara molto di cuore, di voglia e di riscatto”, ha raccontato Martinenghi dopo la finale. “Volevo dare tutto senza rimpianti. Oggi mi sentivo il più forte e sentivo di avere qualcosa in più degli altri. Dovevo vincere per me stesso e basta”.
Parole che raccontano il valore di una medaglia arrivata al termine di un periodo complesso, durante il quale il campione varesino ha dovuto ritrovare motivazioni e certezze. La risposta è arrivata ancora una volta in acqua.
“È stato un anno difficilissimo”, ha spiegato. “Ho avuto dei momenti di down, nei quali pensavo che la piscina fosse passata in secondo piano. E invece quando ti accorgi che hai il cuore per lottare non hai più paura. Questo è il mio mondo, è ancora quello che voglio fare per un po’”.
La vittoria di Parigi arricchisce una serie impressionante. A partire dal 2021 Martinenghi non ha mai mancato il podio nei 100 rana negli otto grandi appuntamenti internazionali in vasca lunga disputati, raccogliendo complessivamente due medaglie olimpiche, quattro mondiali e due europee e riuscendo a conquistare almeno un titolo in ognuno dei tre grandi palcoscenici. Una continuità che certifica ancora una volta la dimensione internazionale del campione varesino.
(Foto Andrea Masini, Andrea Staccioli e Giorgio Scala / DeepBlueMedia.eu)