Mondiali su pista, argento iridato per Fidanza, Alzini e Consonni
La Lombardia conquista tre medaglie d’argento ai Campionati Mondiali di ciclismo su pista di Shanghai. Martina Fidanza, Martina Alzini e Chiara Consonni hanno contribuito al secondo posto dell’Italia nell’inseguimento a squadre femminile insieme a Elisa Balsamo e Vittoria Guazzini.
Le azzurre hanno iniziato il proprio percorso facendo segnare il terzo tempo delle qualificazioni in 4’10”275, a meno di tre decimi dalla Germania.
Nel primo turno l’Italia ha poi dominato proprio il confronto con la formazione tedesca, chiudendo in 4’06”771 e conquistando con pieno merito l’accesso alla finale per il titolo.
Martina Fidanza e Martina Alzini sono state protagoniste delle prime fasi della competizione, mentre Chiara Consonni è entrata nel quartetto per la finale al posto della legnanese. Nell’ultimo atto le azzurre hanno affrontato la Gran Bretagna, capace di prendere il comando a metà gara e di incrementare progressivamente il proprio vantaggio.
La formazione britannica si è laureata campione del mondo con il tempo di 4’04”610. L’Italia ha fermato il cronometro a 4’09”967, conquistando la medaglia d’argento davanti alla Germania, vincitrice della finale per il bronzo contro i Paesi Bassi.
Le “Rocket Girls”, campionesse mondiali nel 2025 a Santiago del Cile, si confermano così ai vertici internazionali della specialità. Un risultato importante anche nel percorso di qualificazione verso i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028, inaugurato proprio dalla rassegna iridata di Shanghai.
La giornata ha regalato all’Italia anche l’argento dell’inseguimento a squadre maschile con Francesco Lamon, Alessio Magagnotti, Jonathan Milan e Filippo Ganna. Le due medaglie conquistate nei team pursuit hanno aperto il bilancio azzurro ai Mondiali cinesi, con la Lombardia subito protagonista grazie a Fidanza, Alzini e Consonni.
(Foto SprintCyclingAgency)