Fausto Desalu è bronzo europeo nei 200 metri

L’atletica lombarda continua a lasciare il segno nei 200 metri ai Campionati Europei. Dopo il bronzo conquistato da Filippo Tortu nel 2022 e l’argento del 2024, a Birmingham è Fausto Desalu a salire sul podio continentale, conquistando una splendida medaglia di bronzo al termine di una finale combattutissima.

Il velocista casalasco delle Fiamme Gialle, campione olimpico con la staffetta 4x100 a Tokyo 2021, chiude i 200 metri in 20.26, con vento oltre il limite consentito di +2.5 m/s, e conquista il terzo posto a pari merito con lo svizzero Timothé Mumenthaler.

Un epilogo deciso sul filo dei millesimi: entrambi vengono accreditati dello stesso crono e dello stesso millesimo, 20.251, e condividono così il terzo gradino del podio. Il titolo europeo va al tedesco Owen Ansah, capace di imporsi in 19.95, davanti al britannico Zharnel Hughes, argento con 20.16.

Per Desalu si tratta di una medaglia dal significato particolare. È infatti il primo podio internazionale individuale della sua carriera nei 200 metri tra Olimpiadi, Mondiali ed Europei, dopo il quinto posto ottenuto agli Europei di Roma 2024 e il sesto di Berlino 2018. Proprio nel 2018 aveva inoltre conquistato l’argento ai Giochi del Mediterraneo.

A Birmingham arriva così un altro importante riconoscimento per un atleta che ha scritto una delle pagine più importanti della velocità italiana con l’oro olimpico della 4x100 di Tokyo e che, a distanza di cinque anni da quel successo, riesce ad aggiungere alla propria carriera un prestigioso podio europeo individuale.

"Per me è un bronzo che vuol dire tanto, è un coronamento della mia pluriennale carriera. Questa medaglia non sarà d’oro ma per me è come se lo fosse. E non è una frase fatta", ha commentato Desalu al termine della finale.

La gara di Birmingham regala all’atletica lombarda anche un altro risultato di grande rilievo. Filippo Dezza, ventenne della Bergamo Stars, conclude la sua prima finale europea dei 200 metri al settimo posto con 20.58. Un piazzamento di notevole valore per un atleta appena alla terza vera stagione nell’atletica.

Desalu ha voluto sottolineare proprio la prestazione del giovane lombardo: "Complimenti a Filippo che ha fatto grandi cose. È la risposta a chi dice che la velocità italiana non dà molto e sta facendo un passo indietro. Non è vero: la nuova generazione sta crescendo".

 

(Foto Grana/FIDAL)