\"Fare ciclismo: da Juniores a Elite\"

Analisi, approfondimenti, dialogo e confronto: il 5 febbraio Montichiari ospita il Convegno "Fare Ciclismo da Juniores a Elite" organizzato dalla Commissione Tutela della Salute della Federazione Ciclistica Italiana con la presenza del Presidente Renato Di Rocco e del Presidente della Federazione Medico Sportiva Italiana, Maurizio Casasco. Tra le numerose figure professionali che parteciperanno all’incontro anche il campione Gianni Bugno, a testimonianza della sua personale esperienza. Il Convegno, voluto ed organizzato dalla Commissione Tutela della Salute della Federazione Ciclistica Italiana per un momento di studio, dialogo e approfondimento che ha come tema principale il ciclismo dilettantistico e le importanti figure che in esso operano, è fissato per sabato 5 febbraio presso l’Hotel Garda di Montichiari (Brescia). Una giornata dedicata all’analisi delle risultanze scientifiche e dei dati raccolti nel corso del GiroBio 2010 ed anche un confronto sull’attività ciclistica nelle categorie dilettantistiche e sul significativo ruolo dei Direttori Sportivi e dei medici nelle società. Numerose e di grande impatto le tesi che saranno esposte da docenti universitari e medici qualificati alla presenza del Presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Renato Di Rocco, del Presidente della Federazione Medico Sportiva Italiana, Maurizio Casasco e di Alfredo Martini, Presidente Onorario della Federciclismo, che, in qualità di Presidente del Convegno, introdurrà la giornata di lavori. "Ogni ragazzo che si affaccia alla categoria juniores ha un sogno: diventare professionista e vincere il Giro d’Italia o il Campionato del Mondo. E’ compito di chi gli sta a fianco aiutarlo a crescere, come persona e come atleta, affinchè il sogno possa tradursi in una prospettiva. Dopo la famiglia, per un giovane ciclista due sono le persone di maggior riferimento nella sua attività di atleta: il direttore sportivo ed il medico sociale. Sta in particolare a queste due figure coltivare il talento salvaguardando l’integrità fisica" - dichiara il Dott. Simonetto, Presidente della Commissione Tutela della Salute della FCI che evidenzia come per svolgere questo compito è: "Importante conoscere e comprendere i delicati meccanismi che regolano gli adattamenti allo sforzo, sia in ambito fisiologico che biomeccanico, che il ciclista affronta nella sua attività. Questo è il terreno dell’impegno che la Commissione Tutela della Salute della Federciclismo ha da tempo fatto proprio in ambito di ricerca ed informazione scientifica" La sessione mattutina si snoda attraverso la valutazione medica dei dati raccolti durante l’ultima edizione del GiroBio. In apertura, l’esposizione della "Esperienza Giro d’Italia under 27 (GiroBio) – 2010" a cura di Giancarlo Brocci, patron dell’evento: " Il GiroBio è stato per due anni un meraviglioso laboratorio a cielo aperto nel quale si è cercato di cogliere, in un contesto organizzativo unico nel suo genere, ogni aspetto della risposta organica in giovani ciclisti sottoposti ad un duro e ripetuto impegno fisico" - dice il Presidente della Commissione Tutela della Salute che, a seguire, presenterà il progetto Pogas della Federciclismo a co-finanziamento ministeriale, che ha come obiettivo quello di verificare e stimolare, nell’ambito delle società ciclistiche dilettantistiche, la reale capacità di svolgere un ruolo sociale da parte di queste organizzazioni sportive e di favorire un'azione di supporto per agevolare la crescita della capacità di rispetto delle regole sportive, del dialogo interculturale e della comunicazione-interazione con atleti, volontari, comunità locali, enti di governo dello sport, enti locali e sponsor. Tommaso Trenti, Direttore del Servizio di Patologia Clinica di Modena si soffermerà sulla "Variazione dei parametri ematologici", a cui farà seguito il "Monitoraggio del cortisolo" a cura di Massimo Locatelli, Responsabile Informatica di Laboratorio, Chimica Clinica e Tossicologica dell’ospedale San Raffaele di Milano. Un particolare accenno alle "Risposte ormonali" sarà il tema affrontato da Marco Bonifazi, professore Associato presso l’Università di Siena, lavoro completato dall’analisi sugli "Aspetti nutrizionali" della Professoressa Rosalba Mattei(Università di Siena). Seguiranno le tesi di Franco Impellizzeri, Direttore CeRiSM Rovereto, su "La percezione della fatica ed il recupero" e di Fabrizio Tacchino, collaboratore Settore Studi, sul "Monitoraggio biomeccanico". Di particolare interesse la relazione sull’"Assistenza sanitaria centralizzata" di Carlo Guardascione, medico Sociale Lampre ISD e Presidente AMS Varese, e l'"Indagine sui polimorfismi genetici (DNA)" di Maurizio Ferrari, responsabile di Laboratorio di Biologia molecolare clinica e Citogenetica dell’ospedale di S. Raffaele. Dopo l’"indagine conoscitiva sulle società sportive Under 23" a firma di Mario Carletti (componente della Commissione Tutela della Salute) avrà luogo la discussione in programma alle ore 12,10 con le conclusioni di Alfredo Martini. La prima parte della sessione pomeridiana, moderata da Marco Bonifazi e Roberto Damiani, sarà aperta dalla Lezione magistrale del Presidente della FMSI Maurizio Casasco sulle "Esigenze formative del medico dello sport nel suo ruolo di medico sociale". Quindi, sul tema "Valutazione e monitoraggio dell’atleta ciclista" il Dott. Simonetto tratterà l'"Integrazione tra l’area medica e tecnica", mentre Marcello Faina, Direttore Dipartimento di Scienza dello Sport dell’I.M.S.S. CONI, riferirà sugli "Strumenti e i test" raccolti, e Antonio La Torre, Professore Associato presso l’Università Statale di Milano e Componente Commissione Tecnica Prep. Olimpica CONI, sui "modelli organizzativi ed operativi". Roberto Corsetti e Walter Della Frera saranno i moderatori della seconda e conclusiva parte della sessione pomeridiana, che si aprirà con l’"Esperienza del campione Gianni Bugno", Presidente CPA (sindacato mondiale dei corridori professionisti). In programma l’analisi dell’attività da Juniores ad Elite da punto di vista medico (a cura di Roberto Corsetti, Presidente A.I.Me.C. ), biomeccanico (a cura di Claudio Gallozzi del Dipartimento di Scienza dello Sport dell’I.M.S.S. CONI) e nutrizionale ( a cura di Domenico De Lucia, Prof. Ordinario presso la Seconda Università di Napoli e Componente CTS e FCI). Il Segretario della Commissione Tutela della Salute, Giovanni Mirri si soffermerà sul "Nuovo strumento di lavoro del medico sociale nel ciclismo" ad anticipazione della "Tavola Rotonda", per ulteriori confronti e approfondimenti , che chiuderà il convegno. "Questo Convegno darà modo a medici e tecnici di accrescere il proprio livello di competenze, a maggior utilità propria e dei propri atleti"sottolinea il Presidente della Commissione Tutela della Salute, dott. Luigi Simonetto. Clicca qui per scaricare il programma dettagliato.