Canottaggio, Lombardia d’oro ai Mondiali Under 19: Ribolzi, Cassani e Martorana campionesse a Plovdiv

La Lombardia festeggia due splendide medaglie d’oro ai Campionati Mondiali Under 19 di canottaggio di Plovdiv, in Bulgaria. L’Italia chiude la rassegna iridata con due ori e un argento, conquistando il terzo posto nel medagliere alle spalle di Germania e Romania, e i due titoli azzurri portano entrambi una forte impronta lombarda.

A salire sul gradino più alto del podio sono Alizee Ribolzi, portacolori della SC Corgeno, nel singolo femminile e le comasche Carolina Cassani e Letizia Martorana, entrambe della SC Lario, nel due senza femminile.

Straordinario il percorso di Alizee Ribolzi, 17enne nata a Cittiglio, in provincia di Varese. Dopo aver dominato batteria e quarti di finale e aver conquistato l’accesso alla finale con il secondo posto in semifinale, la giovane della SC Corgeno firma una prova perfetta nell’atto decisivo.

Ribolzi parte fortissimo, costruisce il proprio vantaggio già nei primi 500 metri e conduce la gara dal primo all’ultimo colpo. Il cronometro si ferma a 7’34”16, con un margine di 6”55 sulla svizzera Leunig e di 8”37 sulla greca Mouratidou.

Per la lombarda si tratta del secondo titolo internazionale consecutivo, dopo l’oro europeo conquistato a Brandeburgo lo scorso maggio. Un successo che permette inoltre all’Italia di tornare campione del mondo Under 19 nel singolo femminile a dieci anni dall’ultima vittoria.

"Sin dalla partenza sapevo di poter disputare una bellissima gara. Ero molto tesa, posso anche dire nervosa, per le tante energie in questa settimana di gare, ma ero convinta di avere nelle gambe e nella testa la possibilità di vincere questo Mondiale. Dopo l'oro agli Europei puntavo a ripetermi e sono felice di aver regalato una gioia all'Italia remiera che mancava da dieci anni in questa specialità. Dedico questa vittoria a me stessa, per aver sostenuto tutti gli allenamenti di questi mesi insieme alla pressione del raduno e delle gare, oltre che ai miei genitori e alla mia allenatrice societaria Paola Grizzetti perché è sempre con me ed è venuta qui a Plovdiv per sostenermi in maniera speciale", le sue dichiarazioni post gara

Il secondo oro arriva da un equipaggio interamente lombardo. Carolina Cassani, 18 anni, e Letizia Martorana, 18 anni, entrambe nate a Como e portacolori della SC Lario, dopo essersi laureate campionesse d’Europa conquistano anche il titolo mondiale nel due senza femminile.

La loro è una finale costruita con lucidità e conclusa con una progressione irresistibile. Nella prima parte le azzurre rimangono a contatto con Australia, Uzbekistan e Romania, prima di cambiare decisamente ritmo nell’ultimo quarto di gara. Cassani e Martorana salgono fino a 39 colpi, superano tutte le avversarie e tagliano il traguardo in 7’10”77, con oltre due secondi di vantaggio sull’Uzbekistan e quasi sette sull’Australia.

Il tempo vale anche il nuovo record dei Campionati Mondiali Under 19.

Una vittoria dal significato particolare anche per la SC Lario: l’Italia torna infatti campione del mondo Under 19 nel due senza femminile esattamente dieci anni dopo il successo di Caterina Di Fonzo e Aisha Rocek, anche loro atlete della società comasca.

"È stata una gara fantastica, abbiamo pensato di adottare la nostra consueta strategia e di rimanere attaccate al gruppo nella prima parte – racconta Carolina Cassani –. Al secondo mille abbiamo rinforzato e poi in chiusura siamo riuscite a fare la differenza rispetto a Uzbekistan e Australia. Per questo risultato il nostro legame è stato determinante, così come la testa fredda e tutta la nostra stagione passata ad allenare il due senza alla Canottieri Lario, prima di iniziare il raduno a Piediluco, con grande audacia e costanza".

"La finale è stata molto difficile ma noi siamo riuscite a tenere la testa lucida per tutti i duemila metri e alla fine siamo riuscite a fare quanto prefissato – aggiunge Letizia Martorana –. Io e Carolina siamo molto unite: io sono precisa e attenta al dialogo, lei con la sua tranquillità e leggerezza è di grande aiuto nei momenti più difficili. Questa nostra sinergia ha fatto la differenza e siamo contente di aver riportato l'Italia sul più alto gradino del podio del due senza Under 19 dieci anni dopo altre due atlete della Canottieri Lario".

Il contributo lombardo alla spedizione azzurra di Plovdiv non si limita alle due medaglie d’oro.

L’otto femminile sfiora il podio chiudendo al quarto posto con una formazione caratterizzata da una presenza lombarda particolarmente numerosa: Aurora Gerosa e Neve Aroldi della SC Corgeno, Camilla Trombetta, Bianca Bancora e Anna Cincinelli della SC Lario, Aurora Toffanello della Canottieri Lecco e il timoniere Lorenzo Tronconi della Canottieri Gavirate.

Quarto posto anche per l’otto misto, nel quale tornano in gara le neocampionesse mondiali Carolina Cassani e Letizia Martorana insieme ad Anna Cincinelli e Aurora Toffanello.

Sfiora il podio anche il quattro di coppia maschile con Matteo Miglioli, 16enne cremonese della Canottieri Bissolati, quinto al termine di una gara combattuta fino agli ultimi metri.

Sesta posizione nell’otto maschile per Pietro Gozzi della SC Lario. Esperienza internazionale importante anche per Andrea Gugole della Canottieri Gavirate: il 16enne di Cittiglio, ancora Under 17 e al debutto in un Campionato Mondiale, conclude al nono posto assoluto nel singolo maschile, dopo la terza posizione nella finale B.

A completare il quadro dei risultati lombardi sono l’ottavo posto del quattro di coppia femminile con Emma Caratozzolo della Canottieri Baldesio, il nono del doppio femminile con Francesca Sasso della Canottieri Bissolati e il dodicesimo posto del quattro senza femminile con Gaia Di Meo e Anna Cincinelli della SC Lario.

Una rassegna mondiale che conferma così la forza del movimento remiero lombardo anche nelle categorie giovanili: due equipaggi campioni del mondo, tre atlete lombarde sul gradino più alto del podio e una presenza diffusa nelle finali iridate, con le società della regione protagoniste del terzo posto dell’Italia nel medagliere di Plovdiv.

 
(Foto Julia Kowacic / Canottaggio.org)
 
 
Cassani e Martorana