Bronzo europeo per Sioli a Birmingham

Un’altra medaglia europea per Matteo Sioli e un risultato storico per l’atletica lombarda. Il giovane saltatore milanese conquista il bronzo nel salto in alto agli Europei di Birmingham, replicando il terzo posto ottenuto lo scorso anno nella rassegna continentale indoor di Apeldoorn 2025.

Il portacolori delle Fiamme Azzurre, cresciuto nell’Euroatletica 2002 e allenato da Felice Delaini, ha chiuso la finale con 2,27 metri, al termine di una gara condotta da protagonista fino al tentativo successivo.

Sioli ha infatti superato 2,18, 2,23 e 2,27 sempre alla prima prova, costruendo un percorso netto che gli ha permesso di trovarsi al comando ex aequo con l’ucraino Oleg Doroschuk. Al primo assalto a 2,30, però, un problema muscolare alla coscia sinistra ha condizionato il prosieguo della sua gara, impedendogli di continuare a esprimersi ai livelli mostrati fino a quel momento.

Resta un bronzo di grande valore, che assume anche un significato particolare per il movimento regionale: Sioli è il primo atleta lombardo a salire sul podio nel salto in alto maschile agli Europei outdoor.

"Mi spiace molto, valevo molto di più rispetto a 2,27, purtroppo però sono incidenti di percorso che capitano – ha commentato Sioli –. La gara comunque è andata molto bene e sono felicissimo per Gimbo. È un onore dividere con lui questi palcoscenici. La medaglia è dedicata a mio nonno che è mancato pochi giorni prima della partenza per Birmingham e si sarebbe emozionato a vedermi stasera. Sono fiero di quello che sto costruendo nella mia carriera".

Una medaglia che conferma la crescita internazionale del milanese, capace nel giro di due stagioni di conquistare due bronzi europei, prima al coperto ad Apeldoorn e ora all'aperto a Birmingham.

 

(Foto Grana/FIDAL)